Marco Farinella

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POSSO CHIEDERTI UN CONSIGLIO?

Febbraio 2, 2018 da Marco Farinella Lascia un commento

SweetHome® Vendo Casa Monza e Brianza

Premetto che per motivi di riservatezza i nomi e i rifermenti specifici sono di fantasia, la storia invece è assolutamente vera!

E’ il mese di dicembre del 2017 quando rispondo ad un numero di telefono che non conosco e dall’altra parte una voce femminile, dolce ma ferma mi dice:

“Buongiorno sig. Marco Farinella sono Alessandra ho avuto il suo numero di telefono da un mio amico, il sig. Carlo che è un suo cliente. Ho visto che state vendendo la sua villa e che avete fatto delle bellissime fotografie.

Posso chiederle un consiglio?”

Vorrei raccontarle la mia storia… sto vendendo dal maggio del 2015 la mia villa alle porte di Monza, in Brianza una casa che abbiamo fatto costruire per noi, con dei materiali e delle finiture di pregio, il camino la taverna e un ampio giardino… insomma un “gioiellino”.

Una casa che a noi non va più bene perché per motivi di lavoro ci siamo già trasferiti in un altro luogo.

Quando ci siamo affidati alla prima agenzia immobiliare abbiamo scelto quella, tra le tre che avevamo incontrato, che ci sembrava più affidabile. Il prezzo di vendita convenuto era più o meno il medesimo che ci era stato indicato nelle 3 distinte valutazioni ricevute € 600.000.

Ci garantiscono che il prezzo è equo e non gonfiato, ma ci mettono in guardia perché il nostro comune e l’Hinterland di Monza sono un po’ “fermi” e ci possono volere un pò di mesi forse anche un anno per trovare un acquirente.

La villa viene fatta visitare da diversi clienti nei primi 20 giorni da quando partì l’incarico, me lo ricordo bene perché andavamo noi ad aprire e ricordo di aver ricevuto almeno 7/8 visite.

L’agenzia ci informa che tra quelli c’era un cliente che era interessato ma non aveva i soldi perché prima avrebbe dovuto vendere un grande appartamento sempre nella stessa zona.

Un altro cliente parecchio interessato aveva visitato la casa due volte ma poi era sparito, ho scoperto solo dopo mesi e per vie traverse, che marito e moglie cercavano due tipologie di case diverse…lui la villa singola e lei l’attico con terrazzo.

L’agenzia comunque ci sembrava lavorasse bene e date le ottime condizioni della casa, si diceva fiduciosa, nonostante la crisi.

Da li per sei mesi non ho avuto più visite e non ho avuto più notizie.

Allo scadere del mandato l’agenzia ci propone di rinnovarlo e così accettiamo di prorogare per sei mesi, ci consigliano anche di abbassare il prezzo del 10% per dare una “scossa” al mercato.

Non è stato facile convincere mio marito, però accettiamo e via….a € 540.000

Sig. Farinella, inutile dirle che nei successivi sei mesi abbiamo ricevuto solo 2 visite e nulla più.

Ci siamo presi una pausa estiva di 3 mesi e poi abbiamo deciso di cambiare agenzia.

Anche in questo caso la valutazione da parte dell’agente immobiliare è  stata più alta del prezzo di vendita, ma data la precedente esperienza abbiamo convenuto di mantenere il prezzo ribassato e siamo partiti con la vendita a € 540.000

Durante questo anno di mandato (novembre 2016- dicembre 2017) sono venuti 5 clienti a visitare la nostra casa, nonostante tutta la pubblicità fatta dall’agenzia, pensi un pò che hanno anche fatto 500 cartoline a colori fronte/retro.

Magicamente  10 giorni fa, in concomitanza con la scadenza del mandato, mi contatta l’agenzia dicendomi che c’è un cliente che aveva visto la casa tempo prima, che ha fatto un offerta a 450.000 €  e che ci sarebbe da rifletterci molto bene perché altrimenti rischiamo di non venderla più o di venderla tra un anno a 400.00 €: la caduta è vertiginosa!

Tutto cambiato in 6 mesi?

Capisco che il mercato immobiliare è al ribasso ma come mai questo improvviso allarme quando per un anno non ci hanno mai detto niente e incoraggiato a mantenere i 540.000? anzi perché la valutazione che ci è stata fatta era anche più alta?

E poi abbiamo già abbassato il prezzo e non di poco, è giusto svalutarla di nuovo di 90.000 € ? non da l’impressione di essere poco seri?

Sig. Farinella è ancora lì?….. mi ha ascoltata per bene? Forse faccio male a chiederle un consiglio ma ho la sensazione di essere stata presa in giro! Io la proposta l’accetterei anche, sa … non ne posso più di andare avanti e indietro e poi le tasse, le spese di gestione per una casa che non usiamo più..…ma chi lo dice a mio marito?

SweetHome® Vendo Casa Monza e Brianza

Dopo aver ascoltato la telefonata avrei voluto “mettere in pausa” e andare a bere un caffè… ma non si può! Non si deve! La signora Alessandra merita una RISPOSTA:

Non conosco la sua casa e nello specifico la situazione di quel mercato e non posso sapere esattamente come sono andate le cose.

Mi sembra strano però, dato che il mercato immobiliare è abbastanza omogeneo in Brianza, che dal 2015 ad oggi la sua casa non sia stata venduta.

La crisi è sicuramente una scusa, il mercato fermo non esiste. Le case si vendono, meno ma si vendono ancora. Per confermare questo basta guardare il sito dell’agenzia delle entrate/territorio e verificare i volumi di vendita nella zona, se in questo periodo le case sono state vendute significa che il mercato non è “fermo”, è la sua villa che è rimasta “ferma”.

Sulla base dei dati che mi ha fornito posso pensare che vi sia un errore a monte: è stata sbagliata la valutazione e l’analisi iniziale. E’ stato dato un valore per non vendere (magari in buona fede o forse con lo scopo di acquisire un mandato di vendita e sottrarlo ad un altro agente immobiliare).

Ora stanno cercando di recuperare il terreno perso cercando di accompagnarla al reale valore (che non è sicuramente quello iniziale altrimenti la casa sarebbe già stata venduta da tempo).

In risposta alla sua domanda se è giusto svalutarla di nuovo di 90mila euro? Non si tratta di svalutarla ma occorre capire quello che è l’effettivo valore di mercato di oggi e fissare quel parametro in modo chiaro nella mente. Basta sbagliare in eccesso anche di 10/20mila euro e tra 6 mesi vi troverete ad abbassare ancora il prezzo.

Il mercato negli ultimi tre anni, su Monza e Brianza, ha perso mediamente ogni anno circa il 4%… i conti in 3 anni sono presto fatti… se a questo aggiungo il prezzo di partenza sbagliato…la frittata è fatta.

Ad ogni modo, se avete una proposta reale, scritta e corredata di un assegno di caparra, cercate di non perderla, in genere la prima proposta è la migliore che si possa avere.

Infine gli immobili che restano invenduti da uno o più anni sul mercato immobiliare è perché sono fuori prezzo almeno del 20% se a questo aggiungiamo la svalutazione annua, i conti tornano perfettamente. (da 600.000 a 450.000).

La situazione mi sembra chiara, non è la prima e non sarà l’ultima volta che mi trovo a rispondere a persone che hanno incontrato le sue stesse difficoltà.

Se sei arrivato a leggere fino a qui ti meriti i miei più vivi complimenti.

Hai avuto la possibilità di comprendere quali e quanti errori sono stati commessi e ti consiglio di farne tesoro nel caso tu intenda vendere la tua casa per non fare la fine della sig.ra Alessandra che ci ha rimesso un sacco di soldi, si perché con una corretta valutazione dell’immobile e con le adeguate strategie di marketing per attrarre il giusto acquirente, probabilmente 18 mesi fa avrebbe preso più dei 450.000 proposti oggi e ne avrebbe risparmiati molti in tasse e spese.

Se vuoi vendere al miglior prezzo di mercato attuale, devi partire da subito con una reale valutazione precisa e veritiera e nel caso in cui non riuscissi a vendere nei primi 100 giorni al massimo, verifica le attività di vendita e revisiona il prezzo, prima di perdere ulteriore tempo e denaro.

Se vuoi vendere la tua casa contattami, anche solo per un consiglio, oppure scarica la mia guida, gratuita, che ti darà da subito una mano a non commettere errori, se devi vendere casa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Come non vendere una casa in 3 anni e riuscirci in 25 giorni.

Dicembre 20, 2017 da Marco Farinella Lascia un commento

Galeotta fu una cena, una di quelle organizzate dalle mamme della piscina.

Arrivato in ritardo all’appuntamento al famoso, per i brianzoli, Pura Brace di Vedano al Lambro mi sono trovato una tavolata di bambini e adulti affamati che mi aspettavano per ordinare il loro Hamburger dopo aver fatto un’ ora di allenamento in vasca.

Tra i commensali riconosco subito Davide amico fin dai tempi delle elementari che poi, come spesso succede, a vent’anni perdi di vista e lo ritrovi a quarant’anni con moglie e figli. Al suo fianco Chiara la mia peggior compagna della scuola materna.

Tra una birra e l’altra, Davide mi prende per un braccio e mi dice “ Marco…io e te dobbiamo parlare….abbiamo un problema che forse  tu puoi risolvere, dobbiamo vendere la nostra casa di Veduggio nel cuore della Brianza”.

A distanza di qualche giorno effettuo un sopralluogo per vedere la loro villa a schiera, una bella casa rifinita con mattoni a vista, di ampia metratura, con giardino taverna e box doppio. Durante la visita Davide mi racconta che la casa è in vendita da 3 anni tramite un’agenzia immobiliare che gli era stata consigliata e che in tutto quel tempo aveva ricevuto solo 3 o 4 visite.

Ricordo che era talmente scoraggiato che quasi si era convinto che la casa avesse qualche problema…perché non si riusciva a vendere e a conferma della sua tesi, il fatto che altre due ville nello stesso complesso fossero contemporaneamente in vendita da diverso tempo con altre due agenzie immobiliari differenti.

Una volta rientrato in ufficio ho iniziato a mettere in pratica, tramite la mia esperienza il metodo Sweethome® Group.

  • Ho cercato l’annuncio della sua casa su internet, che ho fatto fatica a trovare tanto era scivolato nelle ultime pagine dei portali e aveva poche fotografie per lo più fatte con il cellulare e dato che c’ero ho controllato anche le altre due ville in vendita nel suo residence.
  • Con il mio team abbiamo poi, schede catastali alla mano, fatto lo studio di valutazione. La sua casa era in vendita a € 240.000, quella vicina ma con giardino più grande a €247.000 mentre la terza (identica alla sua)  a €189.000. Il mio studio mi ha portato a  comunicare a Davide e Chiara che la casa si sarebbe venduta nel range di prezzo tra € 190/200.000
  • Molto importante è stato poi decidere insieme il posizionamento del prezzo, che abbiamo convenuto in € 195.000, si hai capito bene, tra le 3 ville invendute e invendibili del residence di Veduggio, in Brianza, abbiamo scelto di non lavorare solo sul prezzo più basso ovvero svendere e aggredire il valore ma di posizionarci nel migliore dei modi e ci siamo ritrovati ad essere ne i più cari ne i più convenienti ma quelli di mezzo.

Questo perché forte del metodo Sweethome® Group e della mia esperienza in casi simili di vendita di immobili fermi da tanto tempo sul mercato, so benissimo che non solo il prezzo deve essere curato bene.

Ho proposto ai miei ritrovati amici (che nel frattempo ho già incontrato 3 volte) di preparare l’immobile ad una nuova vita, già perché la casa era disabitata da 2 anni ed era rimasta spoglia e “fredda” con tanti locali grandi e vuoti e con le pareti colorate con tinte pastello (azzurro, verde, arancione), solo la cucina ancora arredata dava un senso di “casa”.

Attraverso la consulenza di nostri partenrs di chelook che si occupano di Home staging che hanno allestito quasi tutti i locali con un piccolo investimento economico, oltre che olio di gomito, pennelli e vernice nel giro di un mese la casa è completamente cambiata.

Per il nostro fotografo professionale è stato un gioco da ragazzi preparare un album di 30 fotografie, una più bella dell’altra. Ogni immagine che mi passava davanti era un “wowww”.

 

Dopo 3 mesi dal nostro “primo” Hamburger siamo partiti con la promozione della vendita.

Ho utilizzato tutti i canali pubblicitari che ho ritenuto idonei per la tipologia e puntato forte su facebook oltre che sugli annunci “vetrina” dei più importanti portali immobiliari perché so dove e come si muovono i potenziali clienti. Nel giro di 15 giorni io e la mia  collega Alice abbiamo accompagnato una decina di clienti,

sempre cercando di avere appuntamenti in contemporanea (un cliente ogni mezz’ora) perché si sa che spesso la concorrenza tra persone interessate alla stessa casa è importante per confermarne la scelta.

Un sabato pomeriggio gli appuntamenti in agenda erano 3, il primo di tutti era con una famiglia composta da mamma, papà e figlio 23enne, Alice mi ha detto che appena sono entrati dalla porta di ingresso si sono guardati tutti e 3 negli occhi e hanno dello “è lei, la compriamo è proprio come l’abbiamo vista e rivista per una settimana sul computer”….e così è stato.

Dopo 25 giorni da quando la casa è stata messa in vendita, Davide e Chiara avevano già incassato l’assegno di caparra e firmato il compromesso… a  € 195.000 si hai capito bene….esattamente senza nessuna trattativa sul prezzo, senza alcuno sconto!!!

Ed ovviamente prima della “loro” concorrenza…

Non ci credi?? Hai ragione!! è risaputo che gli agenti immobiliari la dicono sempre grossa e che non sono tanto affidabili….sono dei venditori e suonatori di campanelli.

Ma forse non tutti…io voglio essere differente e uscire dallo stereotipo che accompagna la mia categoria da sempre… se non credi a me…

Ecco le parole di Davide e Chiara

 

E quelle della famiglia Borgonovo che ha comprato la villa a Veduggio

 

 

 

Clicca qui…per contattarmi e scoprire come poter fare per vendere la tua casa se è ferma da tanto tempo sul mercato, senza perdere altro tempo e senza doverla svendere!!!

Fai la stessa cosa se hai intenzione di vendere la tua casa ma non l’hai ancora messa in vendita e non vuoi imbatterti in perdite di tempo…perché come dico sempre…

La casa è dove si trova il cuore…e al cuor non si comanda.

Marco Farinella

Scarica La guida su come vendere casa in Brianza, senza perdere tempo!

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La tua Casa si può vendere

Ottobre 2, 2017 da Agente immobiliare Lascia un commento

La tua casa si può vendere?

Negli anni passati, o ancora oggi per un vizio professionale, i privati e gli agenti immobiliari partivano in quarta con la promozione della vendita degli immobili e poi pensavano a “sistemare le carte” con conseguenze sulle trattative e sulla salute delle persone perché c’era sempre qualche problema, perché i rogiti notarili saltavano e qualcuno (più di uno…fai un sondaggio al bar) ci ha anche rimesso dei quattrini o alla meglio è andato a vivere in affitto per qualche mese.

Il nostro consiglio che poi è quello che facciamo tutti i giorni per i nostri clienti è capire se la tua casa può essere venduta.

Negli ultimi anni la legge ha stretto le maglie e ha reso più completa la documentazione che il venditore deve fornire all’acquirente al fine di reperire un mutuo e soprattutto al fine di perfezionare la compravendita per atto notarile.

Ciò ha ridotto quasi a zero i rischi per l’acquirente, tuttavia ha reso davvero complessa la vita a chi vende che deve attrezzarsi per recuperare tutti i documenti necessari verificando che siano in regola.

Vediamo insieme cosa serve:

Provenienza

è il documento che attesta che tu sei davvero il proprietario dell’immobile e ne sei legittimato a vendere, è lo strumento sul quale sono riportati eventuali condizioni o convenzioni particolari che è giusto far presente al tuo acquirente.

I titoli di provenienza sono diversi dal più comune Atto di compravendita (rogito notarile) alla dichiarazione di successione, al decreto di trasferimento del tribunale all’atto di donazione che è quello che più ci ha creato problemi negli ultimi anni in quanto per motivi che ora volutamente tralasciamo crea difficoltà agli acquirenti in quanto moltissimi istituti di credito non concedono mutui agli acquirenti che presentano come provenienza una donazione. (e se per sbaglio hai incassato una caparra e per questo motivo la casa non si può rogitare sai che rischi di dover restituire il doppio della caparra ed eventualmente risarcire il tuo acquirente???).

Planimetria Catastale

Si recupera al polo catastale di competenza, oggi occorre la scheda “rasterizzata” ovvero certificata del catasto…quindi la fotocopia di quella in tuo possesso dal 1990 non basta più. Inoltre va verificato che la planimetria sia perfettamente conforme allo stato di fatto dell’immobile. Ogni parete, porta interna, finestra, balcone, veranda, cantina e box devono essere riportate sulla planimetria in modo corretto. Se c’è qualcosa da sistemare è a carico tuo, ma ricorda che non sempre tutto è sanabile e volte non basta “solo” pagare il geometra e l’oblazione al comune.  I periti della banca incaricata dall’acquirente per fare il mutuo sono MOLTO ATTENTI.

Certificato di abitabilità/agibilità

E’ diventato il documento principe degli ultimi 24 mesi… per 60 anni trascurato oggi essenziale per poter garantire la commerciabilità degli immobili.

L’abitabilità/agibilità viene rilasciata dal Comune al termine dell’edificazione/ristrutturazione dell’edificio e può venir meno in caso di opere abusive.

Data l’importanza e la delicatezza dell’argomento, oltre alla difficoltà di reperirla presso l’ufficio tecnico del comune  il consiglio è sempre di muoversi con largo anticipo.

APE – Certicazione energetica

L’attestato di prestazione energetica è obbligatoria per poter effettuare la vendita (già obbligatoria solo per la pubblicità dell’immobile).

E’ un documento redatto da un tecnico iscritto al CENED e che attesta l’efficenza energetica di un immobile in termini di KWH/M2A.

Più semplicemente ti dice se la tua casa è in classe A-B-C-D-E-F-G-.

Oltre a questi adempimenti obbligatori ci sono poi altri documenti che rendono più sicura e serena la compravendita e che ti suggeriamo di reperire e mettere a disposizione del tuo acquirente:

  • eventuali certificazioni degli impianti (elettrico-idraulico-riscaldamento). Gli immobili vengono venduti “nello stato di fatto” in cui si trovano pertanto gli impianti anche se non sono certificati non sarai tenuto ad adeguarli ma sarà a carico dell’acquirente che ben informato dei fatti lo metterà “in conto” nella sua proposta d’acquisto.
  • dichiarazione dell’amministratore che attesta il corretto pagamento delle spese condominiali a tuo carico.
  • ultimo verbale dell’assemblea condominiale per verificare che non ci siano lavori straordinari in programma.

Questi ultimi documenti anche se contrattualmente non obbligatori sono sempre più richiesti dagli acquirenti che vogliono avere tutte le garanzie di un acquisto sicuro prima di spendere i risparmi di una vita per comprare casa.

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Le due strategie per cambiare casa a Monza e in Brianza! Scopri quella giusta per te!!!

Aprile 24, 2017 da Agente immobiliare Lascia un commento

Se penso agli anni ’70 e ’80 e a chi in quegli anni ha comprato casa a Monza o in Brianza, mi vengono in mente persone che ancora oggi abitano nella loro casa acquistata magari con un mutuo con interessi al 19%, uomini e donne che negli anni hanno mantenuto e ristrutturato la loro abitazione principale, penso a madri e padri che hanno fatto della loro casa il quartier generale della famiglia e che per anni hanno ripetuto le stesse abitudini e gli stessi tragitti (casa lavoro- casa scuole) senza mai pensare di cambiare, perché andava bene così.


Nell’ultimo ventennio le nuove generazioni hanno dovuto adattarsi ad innumerevoli cambiamenti, si è alzata l’età media dei laureati, il posto fisso per chi vuole rimanere in Italia a lavorare è diventato il titolo di un film comico, il matrimonio è cosa per pochi e le famiglie allargate non fanno più notizia.
Per questi motivi ci si trova più frequentemente “costretti” a cambiare casa. Il che non è una cattiva notizia per l’agente immobiliare…
Cambiare casa non è certo semplice, potrebbe essere però motivo di difficoltà per chi non è abituato, per chi non ha tempo o competenza.
Ecco perché prima di iniziare la ricerca della nuova casa o la vendita della vecchia ti consiglio di leggere qui.

Ora che hai scoperto che puoi cambiare la tua casa in Brianza, con una che più risponde alle nuove tue esigenze sei arrivato al bivio:

  • prima trovi un acquirente per casa tua e poi cerchi la nuova casa?
  • prima trovi la nuova casa e poi cerchi un acquirente per la tua?

la differenza sembra sottile ma vediamo insieme di capire meglio.

Prima vendo e poi compro

Significa che prima metti in vendita la tua casa, trovi un acquirente, firmi il compromesso di vendita e incassi una caparra… da questo momento inizi a cercare “seriamente” casa nuova (perché prima curiosavi gli annunci su internet)…una volta trovata firmerai il compromesso di acquisto (utilizzando i denari della caparra di vendita che hai da poco incassato) e nei tempi stabiliti si faranno in ordine i due atti notarili prima quello di vendita e a distanza di poco (ore o giorni) quello di acquisto.
Vantaggi:

  • vendi con calma e senza fretta puntando a realizzare il massimo dal punto di vista del prezzo richiesto.
  • non devi anticipare denaro, ma far girare gli acconti che hai incassato dalla vendita, quindi se in questo momento ti trovi a corto di liquidità puoi comunque cambiare casa.
  • se non riesci a vendere casa tua, non hai speso nulla, non hai perso nulla…al massimo hai capito che a quel prezzo la tua casa non si può vendere.

Svantaggi:

  • se vendi e non trovi (in un tempo ragionevole già concordato con l’acquirente di casa tua di solito 4-6-8 mesi) rischi di doverti accontentare di una casa che non è proprio quella dei tuoi sogni, anche se in questo momento di mercato con tutta l’offerta che c’è sarà difficile rimanere a bocca asciutta.

Prima compro e poi vendo

Significa che come prima cosa cerchi la nuova casa, la trovi e raggiungi l’accordo con il venditore, firmi il compromesso di acquisto e versi la caparra attingendo ai tuoi risparmi (non pensare di versare la caparra attraverso il mutuo che invece verrà erogato solo al momento del rogito notarile). Da questo momento metti in vendita casa tua che dovrà essere venduta entro le tempistiche che sono state pattuite nel compromesso di acquisto.

Vantaggi:

  • scegli senza fretta la casa dei tuoi sogni.

Svantaggi:

  • devi anticipare del denaro per la caparra.
  • hai tempi ben precisi per vendere casa tua, potresti essere costretto ad abbassare il prezzo di vendita fino a quando non incontri un acquirente.
  • se proprio non riesci a vendere casa rischi di perdere la caparra (ed eventuali ulteriori danni che l’acquirente potrebbe chiederti) e far saltare il compromesso.

Quale delle due strategie scegliere? dipende da tanti fattori. Dipende come abbiamo visto dalla tua disponibilità economica, dai tuoi risparmi, dalla facilità di trovare la casa che cerchi ( se la cerchi solo in un certo quartiere e non ci sono molte offerte). Dipende dalla tua casa se è facile da vendere o se invece presenta criticità che possono allungare i tempi di vendita. Dipende anche da che persona sei, se vivi da solo o se con moglie e figli….insomma non esiste una regola valida per tutti…

Se hai ancora qualche dubbio possiamo aiutarti noi!

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Come si fa a vendere casa oggi

Febbraio 28, 2017 da Agente immobiliare Lascia un commento

Mi chiamo Marco Farinella, vivo da sempre in Brianza e sono un agente immobiliare e amo il mio lavoro.

In questi ultimi anni, grazie alla crisi che ha toccato il mercato immobiliare in modo significativo, ho potuto lavorare, studiare e mettere in pratica un metodo operativo che mi ha permesso di aiutare i miei clienti a Vendere al meglio la loro casa in Brianza, con grande soddisfazione.

Partiamo da qua:

  • Come si fa a vendere una casa oggi, dando soddisfazione ai miei clienti?
  • Perché alcuni immobili si vendono in poche settimane e altri li ritrovi sul mercato a distanza di anni?

Voglio sfatare dei luoghi comuni che spesso sento durante gli appuntamenti di consulenza:

  • gli “amatori” si sono estinti dopo i dinosauri e nessuno è disposto a pagare più del reale valore di un immobile.
  • anche se non hai fretta, non otterrai un prezzo maggiore lasciando l’immobile in vendita per 12 mesi.
  • non si vende più come una volta, mettendo in giro la voce a 5/6 agenzie immobiliari che a tempo perso portano qualche perditempo a vedere la tua casa.
  • non si vende casa aspettando il cliente, l’acquirente oggi bisogna trovarlo con tutte le forze, cercando soluzioni professionali e mirate, per valorizzare al massimo la vendita della vostra casa o del vostro immobile.
  • non voglio fare qualche foto di casa tua, voglio fare un lavoro altamente qualificato e professionale. La qualità scadente delle immagini compromette l’appetibilità degli immobili. La fotografia professionale per vendere un immobile, fa veramente la differenza!
  • l’analisi della documentazione è importantissima, le leggi sono cambiate rispetto a 10 anni fa e non ci si può permettere di commettere errori.

Insomma la vendita di una casa che sia nella provincia di Monza e Brianza, nella provincia di Milano, Lecco, Como o qualsiasi altra provincia, oggi, non si può più improvvisare.

Ecco perché ho messo a punto per i miei clienti un metodo che permette la vendita in poco tempo e al miglior prezzo possibile. Un metodo che vuole valorizzare al massimo la vostra casa, e che ha come obiettivo primario la soddisfazione del cliente che mette in vendita la casa.

Se sei interessato a conoscere il mio metodo Contattami senza impegno!
Il tempo è prezioso, grazie per aver letto fino a qui e se ti è piaciuto ti do appuntamento al prossimo post.

Marco

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Contatti

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Via IV Novembre, 46 Vedano al Lambro (MB)

Telefono: +39.039.2324429 

Cellulare: +39.338.6692752

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