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I 7 paesi della provincia di Monza e Brianza più scelti per comprare casa nel 2020.

Gennaio 2, 2021 da Marco Farinella Lascia un commento

Il 2020 a causa del Covid-19 è stato un anno di cambiamento, che ha fatto sì che ognuno di noi cambiasse idee, abitudini e modi di agire.

La nostra casa ad un certo punto è stata il fulcro di un intero anno, caratterizzato da quarantene e lockdown generali.

Sempre più persone, però, vivendoci 24 ore su 24 hanno capito che era giunto il momento di cambiare casa, perché non era più adeguata alle proprie esigenze, ma non solo.

Hanno capito che era meglio cambiare anche zona e stile di vita. Hanno capito che smart working significa anche libertà.

La tendenza è stata quella di ricercare case con giardino, con terrazzo e soprattutto in zone verdi e tranquille, lontano dai centri abitati, per poter rimanere a contatto con la natura e sfruttarne i benefici per camminate e sport all’aria aperta, ma allo stesso tempo non rinunciare allo stretto necessario e alla comodità dei trasporti.

Questo trend lanciato nel 2020, ovvero quello di spostarsi dalla città ai paesi circostanti, continuerà anche nel tanto atteso 2021.

Dove compare casa in provincia di Monza e Brianza

Quali sono i paesi della provincia di Monza e Brianza dove le persone preferiscono comprare casa? Quali sono i prezzi medi di vendita al metro quadro?

Monza è una città che sorge nell’alta pianura lombarda ed è, da sempre, considerata una delle zone più ricche di abitazioni e di richieste abitative.

Come ben sappiamo, quest’anno è stato molto particolare, per cui c’è stato chi ha preferito allontanarsi dal capoluogo di provincia, passare da un appartamento in condominio ad una villa con giardino, da una casa degli anni ‘70 ad una nuova o recente qualche chilometro più in là.

I comuni vicini sono molto graziosi, ricchi di spazi verdi e di tutto il necessario per condurre una vita molto serena, senza smog e a misura di famiglie, coppie e single.

Vedano al Lambro

Vedano al Lambro è un comune di circa 7.500 abitanti che confina con Monza e con cui condivide 3 porte d’ingresso del polmone verde più grande d’Europa: il Parco di Monza. Il centro di Vedano al Lambro è a 1 km dalla famosa Villa Reale. Per arrivare al centro di Monza bastano 15 minuti a piedi, il che è molto conveniente per chi vuole abitare in un luogo tranquillo e raggiungere il posto di lavoro con mezzi ecologici o con poche fermate di autobus. Nonostante il paesino sia molto piccolo, è giusto dire che è da sempre considerato la periferia ricca di Monza.

Chi è interessato a comprare casa deve sapere che i prezzi al metro quadro si aggirano tra 1.600 €/m² e 2.100 €/m² e in alcuni casi sono anche superiori rispetto ai quartieri più periferici di Monza.

Lissone

Lissone è una cittadina di 46.000 abitanti, ed è molto diverso da Vedano al Lambro. Il comune dista soli 5 chilometri dal centro di Monza, per cui saranno necessari soltanto 10 minuti di auto per spostarsi nel capoluogo di provincia. E’ un paese scelto in particolar modo per la presenza della stazione ferroviaria, ideale per chi deve raggiungere Milano per lavoro o studio. Scegliere di vivere a Lissone è molto conveniente, anche perché il prezzo medio per metro quadro è del 20% più basso rispetto alla vicina Vedano al Lambro.

Seregno

Anche Seregno presenta all’incirca 45.000 abitanti, mentre la distanza da Monza e dalla Brianza è un po’ più lunga: quasi 8,5 chilometri per un totale di 18/20 minuti di auto per raggiungere il centro della città.

Anche a Seregno c’è una funzionale stazione ferroviaria. Seregno è considerato dopo Monza, il secondo comune della provincia ad avere un centro storico con una passeggiata ricca di negozi.

Seregno è una cittadina molto amata, nonché ricca di storia. Le architetture religiose sono copiose, così come piazze e monumenti.

E’ giusto sapere che i prezzi al metro quadro per gli immobili in vendita sono in media 1.872 €/m².

Lesmo

Lesmo è il primo paesino collinare della Brianza, presenta una popolazione di soli 9.000 abitanti. All’interno del suo territorio ci sono molte aree verdi. Dagli anni ‘70 è diventata meta di Vip, cantanti e personaggi della Tv proprio perché è in grado di offrire molte soluzioni abitative ricche di verde e privacy.

Ci sono diversi residence, ville con piscina e case con giardino. La distanza che divide il centro di Monza da Lesmo è di soli 8 chilometri, con soli 15 minuti di auto. Negli ultimi anni a causa della crisi i prezzi delle case a Lesmo si sono bassi parecchio, anche se sul territorio sono presenti tutte le comodità possibili. La vendita degli immobili è stimata a soli 1.682 €/m².

Cesano Maderno

Cesano Maderno è un comune ad ovest della Brianza che conta approssimativamente 40.000 abitanti. Questo territorio è ricco di monumenti, luoghi di interesse, infrastrutture e tutti i trasporti adeguati per spostarsi a Milano piuttosto che nel capoluogo di provincia Monza. Le abitazioni e gli appartamenti di questo comune sono molto grandi e adatta e famiglie numerose. Naturalmente, è giusto dire che ci sono diverse tipologie di immobili dai contesti più popolari a quelli signorili. I costi sono leggermente più bassi rispetto ai comuni che la precedono in questa classifica. In questo momento i costi per l’acquisto di abitazioni si aggirano, mediamente sui 1.585 €/m²

Carate Brianza

Carate Brianza fa parte del Parco regionale del Parco della Valle del Lambro, quindi il suo territorio è attraversato dal famoso fiume brianzolo. Ci sono tanti altri luoghi importanti come la basilica di Agliate del XI secolo o come l’ospedale cittadino, rinomato per il reparto di maternità. Paese scelto da tante famiglie per la presenza delle scuole superiori, offre diversi punti di svago e sport per adulti e adolescenti. In questo comune si vive molto bene, su un territorio vasto e verde, il numero di abitanti non supera i 19.000. La distanza da Monza è di circa 10 chilometri, per cui in soli 20 minuti sarà possibile raggiungere il centro del capoluogo. I trasporti su ruota sono presenti in gran quantità e garantiscono il puntuale collegamento con Monza e i paesi limitrofi.

Comprare casa in questo paesino è molto conveniente, anche perché i prezzi medi delle nuove costruzioni non superano i 2.513 €/m².

Vimercate

Infine, è giusto nominare il comune più importante ad est della provincia di Monza e Brianza, che presenta un numero abbastanza basso di abitanti (solo 26.000) rispetto alla dimensione del suo territorio.

Per cui è indicato per chi vuole fuggire dal caos del centro e trasferirsi lontano dalla massa.  La distanza che divide Monza e Vimercate è di soli 17 minuti di auto, quindi quasi 10 chilometri. La presenza dello svincolo della tangenziale Est di Milano oltre al nuovo ospedale cittadino fa si che Vimercate sia la prima scelta per chi vuole uscire da Milano ma non vuole rinunciare alla comodità.  La mappa dei prezzi per gli immobili, ad inizio del 2021, mostra che la richiesta non supera i 1.886 €/m².

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Come sopravvivere alla perizia della banca quando vendi casa. Come evitare di farti bloccare la pratica, perdere la vendita e far arrabbiare il tuo acquirente.

Novembre 25, 2020 da Marco Farinella Lascia un commento

E’ saltata la perizia!

La banca non ha dato il mutuo al mio acquirente!

Ho perso 3 mesi di tempo perché nessuno si era accorto prima che c’era un abuso edilizio!

L’acquirente non ha voluto più comprare casa mia!

Ho dovuto restituire il doppio della caparra perché la casa non si poteva vendere!

Sono frasi che ho sentito tante volte nella mia vita da agente immobiliare.

Sono frasi che non voglio più sentire!

La perizia della banca è una procedura molto importante che viene effettuata ogni volta che un acquirente richiede un mutuo per comprare casa.

Non è altro che una valutazione tecnico-commerciale che viene richiesta da parte di un istituto di credito che deve prestare del denaro ad una persona che non conosce.

Una volta le banche avevano una lista interna di architetti, geometri e ingegneri di fiducia ma da qualche anno a questa parte, per garantire l’imparzialità, sono obbligate ad affidare le perizie a grosse società esterne che a loro volta incaricano professionisti di zona.

Così facendo direttore di banca e perito non hanno più nessun contatto.

Per portare a termine questo compito il perito dovrà effettuare un sopralluogo presso l’immobile e dovrà studiare tutta la documentazione necessaria.

Quali sono tutti i documenti richiesti per la perizia?

Quando si richiede una perizia per il rilascio di un mutuo occorrono una serie di documenti. Anche se la banca possiede già tutte le informazioni, il perito ha bisogno di ulteriori conferme per poter potare a termine il suo incarico.

Non pensare che il perito vada in giro a ricercare tutti questi documenti da solo, li chiederà a te che sei il proprietario di casa.

I documenti indispensabili sono: l’atto di provenienza dell’immobile, la scheda catastale, la visura catastale storica, il certificato di abitabilità, le concessioni edilizie, eventuali sanatorie ecc.

Sapere cosa vuole e in che modo ragiona il perito della banca è molto importante per te che vendi casa perché se c’è qualcosa che non va, il perito si accorgerà subito, la banca bloccherà la pratica, ti salterà la vendita e l’acquirente si arrabbierà con te.

In questo articolo vedremo quali sono tutti i passaggi da effettuare per far si che la perizia vada a buon fine.

Tutto ciò che occorre sapere su una perizia quando vendi casa:

Vendere casa al giorno d’oggi non è per niente semplice, ci sono molti passaggi da effettuare e da seguire e sono tanti i documenti che si devono presentare affinché la vendita risulti idonea.

La parte più difficile che può mettere in difficoltà il proprietario è sicuramente la perizia, generalmente qualsiasi istituto bancario effettua una serie di controlli affinché venga certificata la correttezza della documentazione presentata.

I consigli per non farsi bloccare la pratica dal perito.

Trovarsi in una situazione scomoda può capitare a tutti, soprattutto se si sottovalutano dei piccoli elementi che poi risultano essere tra i più importanti.

Fino a qualche anno fa, nessuno si preoccupava della conformità edilizia, urbanistica e catastale rispetto allo stato di fatto dell’immobile.

Quindi il perito della banca aveva solo il compito di verificare la corrispondenza del valore commerciale.

 Ad oggi le cose sono decisamente cambiate, secondo la legge, acquirente e venditore in sede di atto notarile, devono rilasciare una dichiarazione che attesti la regolarità urbanistica e catastale dell’immobile compravenduto.

La banca che presterà i soldi all’acquirente a questo punto vuole essere certa della regolarità dell’’immobile che andrà ad ipotecare (la banca si tutela perché se l’acquirente non paga più il mutuo dovrà rivendere la casa all’asta per rientrare dei soldi prestati e se la casa non risulta in regola viene svalutata da parte del tribunale).  

Ecco quindi che il perito della banca, oltre a determinare un valore commerciale, dovrà verificare e confermare che la casa è ok anche da un punto di vista tecnico, catastale, comunale.

Quando l’immobile non corrisponde a come è disegnato sulla scheda catastale e sulle tavole di progetto autorizzate dal comune, il contratto di vendita può essere considerato nullo e non ci si può passare sopra per nessun motivo, i rischi che si corrono possono essere veramente tanti e uscirne non è per niente facile.

Per evitare questo spiacevole inconveniente il consiglio più prezioso per la sopravvivenza della compravendita e della perizia è far si che tutto questo venga controllato ancora prima di mettere in vendita la casa. Così facendo il perito non avrà alcuna difficoltà e l’acquirente non si potrà tirare indietro.

Un altro consiglio è quello di essere sempre sinceri, se in contesti come questi si omettono delle informazioni molto importanti, il perito della banca lo scoprirà subito.

Siccome non è un periodo favorevole per la vendita delle case, il covid-19 ha rallentato ulteriormente gli uffici della burocrazia, ti consiglio di non aspettare e di non rimandare le procedure di sistemazione delle partiche (sanatoria, rifacimento delle schede catastali ecc..) rischi solo di far passare molto tempo, anche inutile, far allungare anche di 4/6 mesi i tempi per la stipula del rogito.

Non tutti gli acquirenti sono disposti ad aspettare o a rimandare di mesi l’atto notarile e questa cosa potrebbe costarti caro se hai già incassato una caparra confirmatoria

Prima che venga effettuata una perizia da parte dell’istituto bancario, prima di trovare un acquirente, prima ancora di mettere in vendita la casa ti consiglio di far effettuare una pre-perizia.

E’ quello che faccio io per tutti i clienti che mi affidano la casa da vendere.

Con la pre-perizia si può valutare se il prezzo dell’immobile che stai pensando di vendere è giusto e adeguato al mercato e prevedere che tipo di valutazione farà un perito della banca.

Con l’aiuto di un geometra farò fare un “accesso agli atti” ovvero andrà all’ufficio tecnico del comune, aprirà i faldoni delle pratiche edilizie e verificherà se ci sono tutte le concessioni edilizie, il certificato di abitabilità/agibilità e se i progetti autorizzati dal comune corrispondono a come è stata costruita la tua casa, la stessa cosa verrà fatta all’ufficio del catasto.

Perché conviene fare una pre-perizia sulla casa?

La maggior parte delle agenzie immobiliari non fanno mai controlli e verifiche.

Come da vecchie e cattive abitudini degli anni 90 prima cercano un acquirente, poi guardano i documenti ed infine provano a risolvere i problemi.

Sai chi è l’unico a pagare dazio in tutto ciò?

Il povero proprietario di casa che si è fidato di un agente immobiliare che non sa fare il suo lavoro.

La pre-perizia può essere un asso nella manica da mostrare nel momento in cui un’acquirente si presenta al tavolo della trattativa con un consulente di parte.

Queste figure sono solite chiedere tutta la documentazione necessaria, cercano di mettere in difficoltà il venditore con lo scopo di trattare il prezzo di vendita e ottenere uno sconto.

Molte volte gli acquirenti possono essere furbi e faranno di tutto per mettere il venditore in difficoltà e contrattare il prezzo, una pre-perizia è un ottimo documento per poter stare sempre un passo avanti.

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Se stai vendendo casa e sei stanco delle solite agenzie immobiliari, che chiedono e pretendono senza darti nulla in cambio, chiamami ora e richiedi una consulenza privata con me.

Marco Farinella

TEL: 338.6692752

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Agenzie immobiliari che non chiedono provvigioni per vendere casa. Cosa c’è sotto?

Novembre 7, 2020 da Marco Farinella Lascia un commento

Cosa si nasconde dietro un’agenzia immobiliare che, per vendere la tua casa, non ti chiede alcuna provvigione?

Non te lo sei mai chiesto? Neanche Pinocchio si è mai chiesto come sia possibile che nel campo dei miracoli crescano gli alberi degli zecchini!

Capisco che di primo acchito, per te che vuoi vendere casa, può sembrarti una cosa fantastica.

Ti vedo che stai pensando: “non è il miglior momento per vendere casa, i prezzi sono bassi, gli acquirenti vogliono trattare, almeno risparmio i soldi dell’agenzia”

“Ma si dai, tanto non ho nulla da perdere, anzi l’agente immobiliare che lavora gratis può aiutarmi a trovare un acquirente, a fare il lavoro sporco.”


Ma davvero non ti sembra cosi starno questo comportamento?

Quale altra figura professionale in Italia e nel mondo, accetta di erogare i propri servizi gratuitamente?

E’ ora di fare un po’ di chiarezza su questa usanza.

Cosa sono le provvigioni e perché sono importanti.

Partiamo subito con il concetto base, ovvero cosa sono le provvigioni.

La provvigione dell’Agente Immobiliare è il compenso che due parti che hanno concluso un affare riconoscono al Mediatore per il suo operato, ovvero per aver posto in relazione due o più soggetti che, senza il suo supporto, non avrebbero concluso l’operazione, senza che esso sia legato ad una delle parti da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.

Ebbene qualora l’agenzia immobiliare non ti dovesse chiedere il versamento di questa somma di denaro, non pensare che si tratti di un atto magnanimo nei tuoi confronti.

Gli agenti immobiliari sono sempre stati visti come degli affaristi, non pensare che tutto d’un tratto il mondo si sia capovolto.

Un vecchio proverbio dice “neanche il cane muove la coda per niente”.

Quindi, se non sei un folle, dovrebbe saltarti subito la pulce all’orecchio appena ti sentirai dire che l’agente immobiliare lavorerà “gratis” per te.


L’agente immobiliare e le provvigioni a zero per vendere casa.

Il primo aspetto che occorre considerare quando l’agenzia immobiliare non richiede le provvigioni al proprietario dell’immobile è di natura legale.

Infatti l’imparzialità del mediatore viene a mancare se il professionista non richiede il compenso ad una delle due parti (acquirente o venditore).

In questo caso se il compenso verrà addebitato solo all’acquirente, ci sarà una disparità apparente del trattamento per le due figure della trattativa.

Va da sè che l’agente immobiliare che percepisce una sola provvigione farà gli interessi solo del cliente che lo paga.

Secondo il Codice Civile, precisamente all’articolo 1754, l’agenzia immobiliare deve essere imparziale, perciò non creare delle situazioni di favoritismo per uno dei due soggetti.

Nel caso in cui questa situazione si palesa, non stai avendo a che fare con un agente immobiliare per vendere la casa ma, al contrario, con un mandatario… peccato però che il mandante non sei tu!

In realtà tu pensi di essere il mandante, colui il quale autorizza l’agente immobiliare a vendere casa nella speranza di concludere un ottimo affare. Peccato che il vero mandante è il tuo acquirente, colui che in realtà ingaggia “a pagamento” un professionista per “acquistare casa alle migliori condizioni economiche possibili”.

Va da se che avrai dato le chiavi di casa tua ad un simpatico sicario pronto a girarsi verso di te e a fare fuoco per demolire il prezzo da te richiesto!

Il secondo aspetto da considerare è di natura commerciale.

Per un agente immobiliare è molto difficile acquisire la fiducia di un proprietario di casa.

E’ un lavoro lungo ed impegnativo spiegare ad un proprietario “qual è il vantaggio di affidarsi ad un professionista per vendere casa e per aggiunta a pagamento”.

 L’agente ha bisogno di case in vendita come dell’ossigeno per respirare.

L’appropriazione dell’immobile:

Ecco perché una delle motivazioni che spinge l’agenzia immobiliare a non richiederti la provvigione per la vendita della casa è data dalla voglia di impossessarsi della tua casa.

Ovviamente questo non vuole dire che tu possa essere sfrattato o fronteggiare situazioni similari.

Con il termine “impossessarsi” si intende la tua impossibilità di entrare in prima persona nelle varie trattative che vengono avviate dall’agenzia immobiliare.

In cambio della promessa di venderti casa gratis, l’agenzia ti farà firmare un incarico di vendita a lunga scadenza, dove non potrai liberarti se non che pagando una penale altissima!

A questo punto sarai legato mani e piedi. L’agente immobiliare inizierà a portarti delle persone che stranamente non saranno interessate a casa tua.

Ogni quindici giorni ti chiamerà dicendoti che sarebbe opportuno rivedere il prezzo.

Ecco quindi che l’assenza di informazioni potrebbe creare una sorta di situazione di paura di non riuscire a vendere ed ecco che la trattativa diventa tutt’altro che semplice da gestire, almeno da parte tua, dato che ti trovi costretto a “sottostare” alle direttive stabilite dall’agenzia immobiliare.

Ma come è possibile questo?

Semplicemente l’agente immobiliare, divenuto un mandatario, cercherà di farti abbassare drasticamente il prezzo della tua abitazione. Perché il suo vero cliente (l’acquirente che lo paga) ha l’interesse di acquistare casa tua al prezzo più basso possibile.
Con questo modo di fare, l’agente immobiliare, che per mesi e mesi ti ha portato clienti inconcludenti, non ti ha mai fatto vedere neanche l’ombra di un’offerta, ti avrà riempito la testa di messaggi negativi (la casa è cara, il prezzo è alto, c’è la crisi ecc..) ti prenderà per stanchezza e si accorderà con l’acquirente per far sottoscrivere una proposta d’acquisto a un prezzo molto basso.

Facendo calare il prezzo, la differenza tra prezzo richiesto e prezzo offerto dall’acquirente diventerà, come per magia, la provvigione, spesso piuttosto elevata, che chi compra corrisponderà all’agenzia.

Ti faccio un esempio:

  1. Vendita con agenzia che non chiede provvigioni al venditore:

prezzo di vendita 120.000

Offerta 95.000

Provvigione pagata dall’acquirente all’agente immobiliare 15.000.

Prezzo netto incassato dal proprietario 95.000

Costo casa + provvigione per acquirente 110.000

Provvigioni totale agenzia 15.000

  • Vendita con agenzia che chiede provvigione ad acquirente e venditore:

Prezzo di vendita 120.000

Offerta negoziata dall’agente immobiliare 110.000

Provvigione pagata dall’acquirente 4.000

Provvigione pagata dal venditore 4.000

Prezzo netto incassato dal proprietario 106.000

Costo casa + provvigione per acquirente 114.000

Provigioni totale agenzia 8.000

Pertanto nell’esempio 1) tu che vendi casa perdi una bella fetta di denaro relativo al valore del tuo immobile, l’acquirente risparmia qualche migliaia di euro, visto che il costo dell’immobile è stato fatto calare e l’agente immobiliare si intasca delle provvigioni più che interessanti.

Chiaro ora il giochetto?

Te la faccio ancora più chiara:

L’agente immobiliare non fatica per acquisire una casa da vendere, se cambi idea e non vuoi più vendere gli paghi anche la penale, se invece vendi (svendi) l’agenzia fa il pieno con le provvigioni che gli pagherà l’acquirente.

Insomma, il gatto (acquirente) e la volpe (agente) si metteranno d’accordo per far calare il prezzo e spartirsi la differenza e chi ne farà le spese sarà il povero ed ingenuo pinocchio!

Mi dispiace per te, ma non ci sarà nessuna fata turchina che ti tirerà fuori dalla bocca della balena!

Evita le agenzie che non richiedono provvigioni per la vendita di casa tua.

Per prevenire che tu perda del denaro e che questo entri nelle tasche dell’agente immobiliare devi solamente evitare di affidare la tua casa a una figura che decide di agire in questo modo.

Chi non ti richiede la provvigione per la vendita ha ben chiaro come rifarsi economicamente e a rimetterci sarai solo ed esclusivamente tu.

Molto meglio, invece, pagare la giusta provvigione ma avere la sicurezza che l’intera trattativa sia svolta in modo ottimale, corretto e soprattutto imparziale.

Chi meno spende, più spende!

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Vendere casa con più agenzie è una buona idea?

Ottobre 5, 2020 da Marco Farinella Lascia un commento

Se stai pensando di vendere casa, sappi che il più importante passo è quello di scegliere la strategia più adatta.

Rivolgendoti ad un’agenzia immobiliare, avrai l’opportunità di ottenere un supporto completo e professionale, ma al tempo stesso dovrai pagare una provvigione nel momento in cui la vendita si concretizza. Qualche proprietario arrembante, si interroga sull’opportunità di rivolgersi a più agenzie immobiliari con la speranza di poter ottenere più contatti e quindi ottimizzare le tempistiche di vendita. Tuttavia, quello che sembra essere un buon preambolo e un buon punto di partenza, in realtà ti potrebbe comportare problematiche non semplici da risolvere. A tal proposito, ti voglio raccontare una vicenda di cui, suo malgrado, è stato protagonista un mio cliente, prima di diventarlo.

Vendere casa da Privato meglio che con più agenzie

Vendere da privato un immobile potrebbe essere una buona idea ma non quella di rivolgersi a più agenzie

Il cliente, a distanza di mesi, era ancora visibilmente sconvolto quando si è seduto alla mia scrivania per raccontarmi quello che gli era successo.  Lui aveva deciso di vendere la sua casa e di fare tutto da solo, perché si sentiva sicuro di se, un esperto commerciale, con alle spalle anni di trattative per l’azienda di materiali plastici per cui lavorava.

Ha scattato le fotografie dei vari ambienti del suo immobile ed ha creato un annuncio che poi ha piazzato su uno dei principali portali italiani per annunci immobiliari.

Dopo aver pubblicato l’annuncio, nel giro di poche ore è stato letteralmente sommerso dalle chiamate di diverse agenzie immobiliari che evidentemente erano pronte ad accaparrarsi l’immobile.

Telefonicamente tre agenti, di altrettante agenzie, senza neanche interessarsi alla casa, senza visionarla, senza accertarsi della documentazione e del fatto che stessero parlando davvero con il proprietario, hanno cercato un accordo verbale per portare avanti una collaborazione che avesse quale principale obiettivo quello di vendere la casa.

Erroneamente il mio cliente ha deciso di accettare questo genere di aiuto sperando che tutto questo potesse permettergli di vendere la casa aumentando in maniera considerevole il numero di contatti. La realtà dei fatti, purtroppo, si è dimostrata ben differente.

Le sorprese nascoste

Gli acquirenti potrebbero trovarsi dinnanzi a più annunci dello stesso immobili e con prezzi differenti, a chi dovrebbero credere? Quale agenzia chiamare?

Gli agenti immobiliari, sapendo di essere in competizione tra di loro e con lo stesso proprietario giacché non era stata sottoscritto alcun incarico di collaborazione esclusiva, hanno pensato bene di creare differenti inserzioni.

Per non perdere tempo e per garantirsi la massima visibilità, non hanno neppure voluto realizzare delle altre fotografie, salvando e copiando le medesime inserite dal proprietario nella sua inserzione.

Così sul sito internet ad un certo momento c’erano: quattro annunci con quattro numeri di telefono diversi, con le stesse fotografie, con delle descrizioni sommarie, con diversa indicazione dei metri quadri.

Risultato:

  • Il proprietario aveva pubblicato l’annuncio di sua casa: 3 locali di 80 mq a 120.000 euro box compreso.
  • prima agenzia ha pubblicizzato 3 locali di 85 mq euro  100.000 più box.
  • seconda agenzia ha messo in pubblicità 3 locali 90 mq euro 99.000 più box.
  • terza agenzia 3 locali 85 mq  euro 119.000 box compreso.

Tuttavia, questo era solo il primo passo, in quanto il proprietario, parlando con alcuni clienti che visitavano la casa, ha scoperto che ogni agente pur di invogliare all’acquisto, si prodigava di informare ogni cliente della possibilità di acquistare facilmente l’immobile e che soprattutto il venditore, avendo esigenza di realizzare velocemente (cosa non vera), sarebbe stato disposto ad accogliere qualsiasi genere di proposta a ribasso.

Sceglie l’agenzia immobiliare

Scegli la tua agenzia immobiliare e collabora con il tuo agente chiedendogli il massimo supporto!

Questa strategia di vendita ha come effetto negativo che molti potenziali acquirenti visitando il portale di annunci e vedendo lo stesso immobile proposto a prezzi differenti, condizioni differenti e da persone differenti, rimangono confusi, disorientati e spaventanti.

A chi devo credere? Per quale motivo questa casa è pubblicizzata in questo modo? Il proprietario ha fretta di vendere? Ci sarà sotto qualcosa?

Sono tutte domande che un acquirente si fa in meno di 10 secondi, davanti al monitor del pc.

E’ una situazione che induce i potenziali acquirenti ad evitare di contattare le agenzie e lo stesso venditore, nel dubbio di trovarsi di fronte ad una realtà poco lineare, in un momento di massima offerta di case in vendita.

Il mio cliente, tra l’altro, mi ha raccontato che le poche persone che avevano visitato la casa, si erano fatti una brutta idea su di lui, e uno in particolare gli aveva fatto un’offerta verbale indecente.

Insomma, nel giro di un paio di mesi si era creata una situazione che aveva compromesso in maniera rilevante la possibilità di vendere la casa. Avvicinando solo acquirenti non in target o affaristi in cerca del pollo da spennare.

Cosa devi sapere?

Questa storia ha insegnato al cliente che purtroppo l’idea di rivolgersi a più agenzie, senza incarico, sia stata assolutamente negativa.

Il consiglio che ti voglio dare è quello di rivolgerti ad una sola agenzia immobiliare per avere a tua disposizione un tutor, un solo ed unico agente che ti dovrà dare tutto il supporto di cui necessiti.

Dovrà occuparsi della tua casa dalle 8 del mattino fino a mezzanotte di ogni santo giorno, fino a che non arrivi a casa tua con un assegno per te; poi ancora fino a quando non ti verrà a prendere per accompagnarti dal notaio per firmare l’atto definitivo di vendita.

Dovrà darti la massima assistenza, dovrà rispondere alle tue chiamate e ai tuoi messaggi in tempo reale, dovrà prendersi cura di te, dovrà guidarti verso la giusta scelta e darti sicurezza e se serve anche una spinta per uscire dalle sabbie mobili.

Questo è quello che faccio tutti i giorni per i clienti che si affidano a me per vendere casa.

Per le altre agenzie immobiliari sei e rimarrai solo un numero, una casa in più in vetrina, un’occasione semplice per incassare qualche mille euro di provvigione, e chi se ne frega di te, dei tuoi problemi, delle tue paure, delle tue preoccupazioni, della tua famiglia….

Io non voglio clienti scontenti!

Ecco perché sono stato il primo agente immobiliare in Italia a rilasciare la garanzia scritta

PROVAMI E DISDICI QUANDO VUOI.

Puoi provare a vendere casa con me, provare tutti i miei servizi e se non ti trovi bene, se non faccio quello che ti ho promesso, se non ti piace come lavoro, puoi annullare l’incarico di vendita in qualsiasi momento, trascorsi i primi 30 giorni, senza darmi spiegazioni, senza mandare raccomandate, senza pagare penali o rimborsi spesa.

E sarai subito libero!

Se stai vendendo casa e sei stanco delle solite agenzie immobiliari, che chiedono e pretendono senza darti nulla in cambio, chiamami ora e richiedi una consulenza privata con me.

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Il mio Libro: vendere casa non è una passeggiata, se non sai come farlo

Giugno 17, 2020 da Marco Farinella Lascia un commento

Eravamo in pieno lockdown, una notte mi sono mi sono svegliato e come per magia, ad un certo punto, tanti tasselli che vagavano nella mia mente già da diversi mesi, si sono uniti formando la struttura del mio primo libro.

L’ho scritto durante un momento difficile, in piena quarantena, di sera quando i bambini andavano a nanna, perchè durante il giorno mi era impossibile.

L’ho scritto con lo scopo di informare e aiutare quante più persone possibili a vendere casa, senza commettere errori, imparando dagli sbagli del passato che in molti ancora continuano a commettere.

Vendere casa è un percorso non certo semplice, soprattutto perché eravamo appena usciti dalla crisi del mercato immobiliare del 2009 e di colpo, in pochi mesi, siamo ripiombati difronte ad uno scenario fatto di grandi incertezze economiche a livello mondiale.

Marco Farinella

Stai pensando di vendere casa?  Non sei contento dell’agenzia immobiliare che hai scelto? Hai voglia di cambiare casa ma non sai da dove iniziare? Stai vendendo casa ma hai la sensazione di aver sbagliato qualcosa? Hai letto anche tu sui giornali questi titoli negli ultimi mesi?

ISTAT: “Lo choc generato dal Coronavirus è peggiore del 2008”. L’Istituto di statistica conferma le previsioni in discesa: “Se lo stop proseguirà fino a giugno, la riduzione sarà del 9,9%.”

SOLE24ORE: NOMISMA: “Torneremo indietro a qualche anno fa, con una situazione legata a doppio filo alla recessione, che ci sarà.”

MILANO FINANZA: BANKITALIA: “il peggioramento del mercato immobiliare può essere più rapido della crisi del 2012.”

La casa è il bene più prezioso per noi italiani, ecco perché, quando si tratta di vendere la nostra casa, abbiamo paura di prendere qualche fregatura e, al contempo, non siamo mai abbastanza obiettivi da attribuirle il giusto valore.

⚠ Vendere casa non è mai una passeggiata, soprattutto negli ultimi anni e la situazione potrebbe anche peggiorare per gli anni a venire. 

♥ Se non vuoi sbagliare approccio alla vendita della tua casa, se non vuoi mettere il bastone tra le ruote ai tuoi progetti futuri, se non vuoi continuare a pagare spese condominiali e tasse a vuoto, questo libro fa il caso tuo.

 E’ un manuale a prova di crisi.

Marco Farinella, agente immobiliare da oltre un ventennio, svela le sue strategie che garantiscono ai suoi clienti vendite sicure, serene e senza perdite di tempo e denaro.

Ti mette sul tavolo tutto quello che ha imparato dopo la crisi del 2008 e ti svela quali errori evitare dal 2020 in poi.

Con questo libro imparerai in modo semplice a: 

  • Capire se stai parlando con l’agente immobiliare giusto per te.
  • Non cadere nelle trappole degli agenti immobiliari.
  • Scegliere la strategia più adatta alle tue esigenze per cambiare casa. 
  • Preparare i documenti necessari per la vendita e non farti trovare impreparato davanti ad un acquirente con la bava alla bocca.
  • Capire se hai ricevuto una corretta valutazione della tua casa.
  • Evitare una fregatura prima di incassare l’assegno di caparra.
  • E molto altro…

★★★ In più troverai due bonus eccezionali:

  1. BONUS: COME NON PERDERE TEMPO: Tutto quello che devi sapere prima di firmare un incarico di vendita in esclusiva se non vuoi rimanere appeso in cantina come un salame.
  2. BONUS: COME NON PERDERE DENARO: Come aumentare il valore della tua casa prima di venderla con piccoli accorgimenti. 

Solo questi bonus hanno un valore di 5/10.000€ 

Anche se non ti sei mai avvicinato al mercato immobiliare, anche se sei stanco e arrabbiato per delle cattive esperienze, puoi imparare velocemente a riconoscere gli errori e a proiettarti verso i tuoi nuovi obiettivi già da questa sera.

Avrai la possibilità di consultare l’agente immobiliare in qualsiasi momento della tua giornata, anche di notte, se non riesci a dormire, lo troverai li… sul tuo comodino. 

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Contatti

Marco Farinella

Via IV Novembre, 46 Vedano al Lambro (MB)

Telefono: +39.039.2324429 

Cellulare: +39.338.6692752

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