Marco Farinella

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Quello che dovresti sapere per vendere casa entro 90 giorni!

Febbraio 2, 2019 da Marco Farinella Lascia un commento

Fermo li, non è un titolo acchiappa like, dammi qualche minuto e ti spiegherò perchè.

L’altro giorno parlavo con il mio compagno di corsa, e ricordavamo la mezza maratona di Monza di qualche anno fa, mesi per prepararla, allenamenti costanti, alimentazione corretta, e alla fine abbiamo concluso la corsa, tra il meraviglioso parco di Monza e l’autodromo come da programma.

Corsa e vendere casa

Ti starai chiedendo perchè ti parlo di corsa, quando invece dovrei parlarti di vendere casa.

Il perchè sta nel fatto che in entrambi i casi ci vuole tempo, preparazione e ci vogliono i giusti ingredienti per poter correre per 21km continuativi e per vendere una casa in 90 giorni.

In entrambi i casi, non serve improvvisarsi, e non basta mettere le scarpe o mettere in vendita una casa, sperando che un’acquirente arrivi.

Vendere casa nel 2019

Vendere casa nel 2019 è molto più complicato di 20 anni fa, quando ho iniziato, ma come 20 anni fa ci vuole una strategia, ci vogliono delle regole e ci vuole conoscere il mercato.

Per questo mi sento di garantirti di riuscire a vendere casa tua entro 90 giorni, l’ho fatto e lo faccio ogni giorno.

L’ho fatto con la casa di Davide e Chiara, che avevano la casa ferma sul mercato da 3 anni, e l’ho venduta in 25 giorni, senza svenderla!

L’ho fatto con Antonio, che stava rischiando di svendere casa per comprarne un’altra, ma si è ricordato di me e ho venduto casa in 28 giorni ad un prezzo più alto rispetto a quello che stava provando a venderla.

L’ho fatto con Luca e Silvia, ho venduto la loro casa in 85 giorni, ad un prezzo che altre agenzie immobiliari ritenevano impossibile.

L’ho fatto con tante altre case, e ad ogni link sopra puoi vedere le parole di Davide, Antonio Luca e Silvia, puoi realmente toccare con mano casi reali che assomigliano tanto al tuo.

Vuoi vendere casa in meno di 90 giorni

Oggi non ti chiedo ne di chiamarmi ne di darmi l’incarico, oggi ti chiedo di inserire il tuo nome e la tua e-mail qui sotto.

Riceverai immediatamente i consigli per vendere casa, entro 90 giorni, se saranno di tuo interesse potremo sentirci e magari lavorare insieme per vendere casa.

Se invece non saranno di tuo interesse, avrai visto che le case, anche nel 2019 si possono vendere entro 90 giorni.

Grazie per l’attenzione e per qualsiasi cosa puoi scrivermi anche via whatsapp.

Marco!

Eccoti i Consigli per vendere casa in 90 giorni

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Chi trova un amico trova… 35.000 Euro

Febbraio 2, 2019 da Marco Farinella Lascia un commento

Alzi la mano chi non passa qualche minuto al giorno a curiosare qua e la sul social network più famoso: Facebook.

Antonio una sera mi ha scritto su messanger “Ciao Marco avrei bisogno di un tuo aiuto puoi mandarmi il tuo numero”.

Qualche giorno dopo mi trovo a Triuggio nel verde della Brianza, seduto al tavolo di casa sua, una casa calda ed accogliente ma un pò  piccola per 4 persone infatti i giochi dei bambini uscivano da ogni dove, nonostante tutto il lavoro fatto da Valentina per tenere in ordine.

Vendere casa a Rancate

“Marco dobbiamo vendere la nostra casa, questa volta non possiamo perdere quella che ci piace e che è qua vicino!”

Mi hanno raccontato le loro esigenze: rimanere nella stessa zona e se possibile nella stessa via per non perdere la comodità di avere i genitori vicini e poter mantenere i bambini nella stessa scuola.

E’ molto difficile potere gestire una vendita e un acquisto quasi contemporaneamente soprattutto se non si ha a disposizione una forte componente economica e se ogni passo è fatto con la paura di non riuscirci.

Infatti la loro storia è cominciata 14 mesi prima, quando hanno trovato una casa con le caratteristiche adeguate e non potendola accaparrare hanno messo in vendita la loro affidandosi ad un agenzia immobiliare.

La messa in vendita, o svendita della casa

La casa è stata pubblicizzata a 105.000 € ma nonostante gli annunci su internet Antonio e Valentina hanno ricevuto solo 1 cliente in 4 mesi. Presi dallo sconforto di perdere la casa che tanto interessava, l’agente immobiliare ha suggerito  loro di abbassare il prezzo a 90.000 € e così per altri 3 mesi alla nuova cifra hanno atteso invano l’arrivo dei clienti.

L’agente immobiliare non avendo altre cartucce da sparare ha infine proposto di abbassare ulteriormente il prezzo a 70.000 € ma questa volta il destino è intervenuto.

La casa che tanto piaceva è stata venduta ad altre persone e Antonio e Valentina a malincuore hanno dovuto desistere e hanno ritirato la loro casa dalla vendita.

Per fortuna non hanno perso soldi….

Passata l’estate ecco che si presenta sul mercato immobiliare un’altra casa molto interessante sempre a Triuggio, nel cuore della Brianza e soprattutto nella stessa via…. questa volta Antonio decide di fare “da sé”.

Si arma di cellulare, fa le fotografie e pubblica la sua casa sui siti di annunci online gratuiti.

Passano i giorni, le settimane e il primo mese senza esito e la paura di perdere nuovamente la casa dei sogni inizia a non farli dormire di notte.

“Marco non ti ho contattato prima perché pensavo che avendo l’agenzia a Vedano al Lambro, vicino a Monza non potessi seguire la mia zona”.

Caro Antonio qualche anno fa ho fatto una scelta importante, quella di seguire le persone che hanno il piacere di affidarsi a me e non lavorare per tutti solo su un determinato territorio.

Ed eccomi qua oggi a lavorare per te.

Ecco come ho venduto casa di Antonio, facendolo risparmiare 35.000€

Non sarà facile perché abbiamo poco tempo (non sempre si può tenere ferma una casa che ti piace senza lasciare una caparra al venditore) e quindi dobbiamo far si che la tua casa da vendere abbia il massimo della “luce” e della visibilità possibile.

Ho applicato il mio metodo Farinella: corretta valutazione dell’immobile 105.000 € (si hai letto bene…proprio quello che non ha funzionato con qualcun altro) corretto posizionamento, fotografia professionale e piano di marketing (e di investimenti) adeguato per target di clienti.

Il risultato è stato importante: casa venduta in 28 giorni al prezzo di incarico….ovvero a 35.000€ in più rispetto a quanto ipotizzato da un altro operatore ….giusto per fare in fretta…e non perdere l’affare.

E non solo… a distanza di poche ore Antonio e Valentina si sono seduti ad un altro tavolo per fare il compromesso d’acquisto della loro nuova casa.

Facilissimo demolire i prezzi per vendere o vendere velocemente una casa.

La vera impresa oggi è vendere al miglior prezzo possibile e nel minor tempo possibile.

Per fare questo occorre lavorare tantissimo, avere una squadra affiatata di professionisti, avere le idee chiare su come muoversi, offrire qualcosa che sia più adatto, più specifico e più su misura possibile con le esigenze del cliente. Tutto questo lo trovi nel metodo che metto in atto per vendere, anche casa tua..

Clicca qui per contattarmi e scoprire come poter fare per risolvere le tue esigenze di vendita…

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Che spese ci sono per vendere casa?

Gennaio 19, 2019 da Marco Farinella Lascia un commento

È vero che per vendere casa non devo sostenere nessun costo?

La risposta che ti verrà data dalla stragrande maggioranza delle persone sarà sempre la stessa: non devi pagare niente! Paga tutto l’acquirente!

Fai attenzione perché ti avranno detto una mezza verità e una mezza bugia.

Ma quale è la risposta corretta alla domanda che mi sento fare tante volte nell’arco dell’anno?

Che spese devi sostenere per vendere casa

Possiamo dividere le spese a carico del venditore in 2 gruppi: quelle tecniche e di servizi e le imposte o tasse.

SPESE TECNICHE E DI SERVIZI:

Potrebbero essere facoltative o obbligatorie. Tra queste rientrano:

La provvigione all’agenzia immobiliare:

FACOLTATIVO! se vendi privatamente non si paga, stai attento a non pagare nulla a titolo di “provvigione” anche a Geometri, architetti, affaristi, amici e cugini che non siano abilitati al ruolo di agenti immobiliari perché per legge a queste persone non spetta il compenso della mediazione.

APE attestato di prestazione energetica:

OBBLIGATORIO! ma se è già in tuo possesso e tuttora valido (ha durata di 10 anni se non vengono eseguiti lavori che migliorano l’efficienza energetica) non dovrai rifarlo. Consiglio: lo devi avere già tra le mani prima ancora di mettere in pubblicità la tua casa perchè potresti, in difetto, andare incontro a delle sanzioni, massima attenzione poi se firmi un compromesso senza indicare L’Attestato di Prestazione Energetica perchè lo stesso potrebbe essere considerato annullabile da un giudice.

Spese tecniche (parcella del geometra o architetto o ingegnere) e sanzione amministrativa (oblazione da pagare al comune) per rendere conforme la situazione catastale e urbanistica rispetto allo stato di fatto: l’esempio più comune è la sanatoria e il rifacimento della scheda catastale.

Attenzione! non tutte le difformità e gli abusi edilizi sono sanabili, pertanto potrebbe anche essere che la tua casa, così come è, non si possa vendere fino a quando non saranno ripristinati i locali per come erano in origine e per come erano stati autorizzati dal comune nella concessione edilizia. OBBLIGATORIO! Ma se la tua casa non presenta difformità non dovrai fare ne pagare nulla; in questa voce faccio rientrare anche tutte quelle correzioni necessarie e obbligatorie al fine della vendita che spesso si evidenziano solo dopo aver effettuato un attento controllo: volture catastali errate (nome e cognome del proprietario errati al catasto), dati catastali non corretti (piano sbagliato, indirizzo sbagliato ecc.) consiglio: regolarizzare prima di mettere in vendita la casa.

Il costo per liberare la casa ed effettuare il trasloco.

Di solito le case vengono vendute “libere da cose e persone” e pertanto spetta a te tale onere.

Il costo per estinguere anticipatamente il tuo mutuo:

è un costo relativo al servizio che la banca ti offre perchè tu chiedi di anticipare l’estinzione totale del mutuo a seguito della vendita della casa, bisognerà specificare la data nella quale si concluderà il rapporto finanziario; sulla base di questa data saranno elaborati gli interessi residui, e quindi l’importo da versare per saldare completamente il debito. È importante sapere che prima dell’entrata in vigore del Decreto Bersani (L. n.40, 2 Aprile 2007) era prevista l’applicazione di una penale di estinzione anticipata, che in genere oscillava tra l’1% ed il 4% in relazione al tipo di mutuo contratto.

A partire dal 2 Febbraio 2007 non è più così: sono state abolite le penali di estinzione anticipata totale o parziale sui mutui per l’acquisto o mutui per la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione o allo svolgimento della propria attività economica o professionale da parte di persone fisiche. Per chi ha stipulato un mutuo prima del 2 febbraio 2007, ad ogni modo, la Legge stabilisce dei limiti massimi per le penali di estinzione anticipata. Se il debitore sta pagando una quota maggiore di quella prevista, avrà quindi il diritto di richiedere alla banca la rinegoziazione delle condizioni, secondo quanto previsto nel Decreto Bersani. FACOLTATIVO! Ovviamente non dovrai pagare nulla se non hai un mutuo in corso, caso contrario prima di mettere in vendita la casa fai un giro presso la filiale della tua banca per avere le idee chiare anche su questo punto.
il costo delle spese condominiali arretrate.

lettera liberatoria dell’amministratore

Il giorno del rogito dovrai presentare al notaio una lettera liberatoria dell’amministratore di condominio che attesti l’insussistenza di debiti nei confronti dell’amministrazione condominiale ne di natura ordinaria ne straordinaria, pertanto se hai delle spese non ancora corrisposte dovrai farti fare il conteggio al fine di saldarle prima del rogito notarile. OBBLIGATORIO!

IMPOSTE E TASSE

Presentazione della dichiarazione di successione

Se hai ricevuto la casa per successione dovrai espletare le formalità e sostenere i costi della presentazione della dichiarazione di successione e delle relative imposte oltre a dover pagare al notaio (di solito contestualmente all’atto di vendita) l’accettazione tacita di eredità che detto in parole povere è la continuità delle trascrizioni, ovvero il notaio dovrà comunicare alla conservatoria immobiliare che è avvenuto un passaggio di proprietà a causa di morte. OBBLIGATORIO!

Attenzione perché senza aver registrato la dichiarazione di successione non avrai il diritto legittimo di firmare un compromesso e incassare la caparra anche se sai di essere l’unico erede!

Consiglio di muoversi per tempo con il professionista di fiducia che si dovrà occupare,inoltre, della voltura catastale a seguito della successione.

Blocchi per vendere a libero mercato la tua casa

Se la tua casa è stata costruita in cooperativa e nella convenzione è indicato un diritto di superficie (esempio 99 + 99 anni) o un diritto di proprietà o dei vincoli legati al prezzo di vendita che deve essere imposto dal comune, non potrai vendere a libero mercato la tua casa, ma per farlo dovrai verificare con il comune se potrai svincolarti dalla convenzione. In tal caso dovrai richiedere al comune il conteggio estintivo, seguire le indicazioni del comune e successivamente pagare un notaio al fine di perfezionare l’atto di svincolo anticipato (tra te e il sindaco del comune) della convenzione e l’eventuale riscatto del diritto di superficie. OBBLIGATORIO!

Attenzione a muoversi con largo anticipo perchè i tempi medi per ottenere gli svincoli sono molto lunghi (6 mesi) e non tutte le convenzioni sono svincolabili, pertanto il tuo acquirente dovrà essere ben informato su cosa sta comprando!

Vendere prima dei 5 anni

Se vendi la tua prima casa prima dei 5 anni da quando l’hai acquistata e non riacquisti entro 1 anno dalla data di stipula del rogito notarile di vendita, decadi dalle agevolazioni fiscali e dovrai pagare un bel gruzzoletto allo stato.

Chi vende entro 5 anni l’immobile acquistato con i benefici “prima casa” e non intende riacquistarne un altro, può chiedere all’Agenzia delle Entrate, prima della scadenza dei 12 mesi, la riliquidazione dell’imposta. Ad oggi è la differenza tra il 9% (imposta non agevolata) e il 2% (imposta agevolata prima casa) calcolato sul valore catastale dichiarato nell’atto di acquisto. In questo modo non scatta alcuna sanzione e il contribuente paga soltanto la differenza rispetto a quanto versato al momento dell’acquisto dell’immobile e i relativi interessi legali. Qualora no ti “autodenunci” entro i 12 mesi dalla vendita saranno dovuti gli interessi e la sanzione pari al 30% della differenza d’imposta. OBBLIGATORIO!

Se vendi una (seconda) casa acquistata senza agevolazioni fiscali, prima di 5 anni da quando l’hai comprata, dovrai fare i conti con la plusvalenza ovvero un’imposta da pagare sulla differenza di valore calcolata tra l’acquisto e la vendita. Ad esempio acquisto a 120.000 e rivendo a 150.000 la plusvalenza dovrà essere calcolata su 30.000 dedotti i costi inerenti l’acquisto esempio Tutte le spese notarili e accessorie sostenute all’atto dell’acquisto, Le imposte indirette pagate al momento dell’acquisto (imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale, oppure l’Iva) Le spese incrementative sostenute dopo l’acquisto e prima della cessione (es. manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia). OBBLIGATORIA! consiglio: chiedi un parere al tuo commercialista per determinare se è più conveniente per te seguire laTassazione ad IRPEF oppure pagare la plusvalenza con imposta sostitutiva del 20%, direttamente in atto notarile.

Non voglio dilungarmi spiegando tutti i motivi per cui il servizio di un bravo agente immobiliare non deve essere vista come un costo, ma voglio farti notare solo l’importanza di essere seguito nella vendita da un VERO professionista specializzato nella Vendita di Case, perché CONOSCERE CON LARGO ANTICIPO tutte le eventuali voci di spesa e le problematiche legate alla vendita,  ti permette di fare questa delicata operazione in totale sicurezza, facendoti risparmiare ben oltre un 3% richiesto in media da tutte le agenzie immobiliari professionali.

Ricordati che firmare un preliminare di vendita con un potenziale acquirente e non potere poi mantenere gli accordi presi, ti costerebbe il doppio della caparra, risarcimento del danno, la parcella di un bravo avvocato, varie ed eventuali, quindi ben oltre il compenso medio richiesto da un’agenzia immobiliare.

Vuoi non avere problemi?? Scrivimi, ti darò una consulenza per vendere casa al meglio.

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Vendere casa a Carate Brianza entro 90 giorni come da garanzia!

Gennaio 8, 2019 da Marco Farinella Lascia un commento

Mollo tutto e mi trasferisco!

Facile a dirsi e anche facile a farsi per un giovane Chef come Pietro, che stanco di girare nelle cucine di tutta Italia ha deciso di trasferirsi alle Canarie.

La  storia di Pietro.

Una stagione, poi due e poi “vendo casa a Carate Brianza e me la compro qui in questa fantastica isola vicino a Lanzarote dove è estate tutto l’anno”

E’ vero che in inverno in Brianza fa freddo e c’è la nebbia ed è lo stesso clime che c’è anche nel mercato immobiliare ormai da un decennio a questa parte.

…quindi… facile a dirsi ma non facile a farsi!

Pietro ormai convinto e deciso a non tornare più in Italia, delega la vendita della sua casa al papà Isidoro.

Una casa acquistata 4 anni prima a Carate Brianza facendo ricorso a un mutuo trentennale.

La casa necessitava di una ristrutturazione che Pietro ha portato a termine con gusti moderni e funzionali. 

La palazzina degli anni 70 nel frattempo era stata oggetto di opere condominiali straordinarie e a Pietro tutte queste spese unite alla rata di mutuo e all’Imu (dovuta perché non aveva più la residenza nella sua casa) iniziavano a pesare sulla  sua gestione mensile.

Isidoro decide di intraprendere la strada della “vendita da privato” in quanto aveva avuto negli anni passati esperienze negative con le agenzie immobiliari, nulla di che sia chiaro: non aveva perso soldi e non era stato fregato ma quello che non gli piaceva era il modo di fare degli agenti immobiliari: poco chiari, i problemi sempre dietro l’angolo, scoprire le cose solo all’ultimo e dover sempre rincorrere gli agenti per avere informazioni, insomma il classico modo di fare degli agenti immobiliari degli anni 90.

Vendere casa da Privato – un percorso difficile

Questa strada però gli è apparsa subito più faticosa del previsto e di certo più faticosa di quando nei primi anni 2000 aveva venduto nello stesso modo e quindi privatamente un appartamento di sua proprietà a Verano Brianza.

Non voleva però affidare la casa del figlio alle tante agenzie immobiliari che gli facevano la corte telefonicamente e che avevano letto il suo annuncio da privato che ormai campeggiava da mesi su tutti i portali internet. 

Isidoro voleva avere in mano il destino della vendita, voleva controllare e tutto doveva passare tramite lui.

Insomma tante agenzie e pochi privati.  Quei pochi privati davano ad Isidoro l’idea di essere dei perdi tempo…e le tante agenzie gli dicevano tutte le stesse cose, sempre: avevano uno pseudo cliente interessato a comprare, c’è un cliente che cerca casa nella tua palazzina, ho un cliente che ha la delibera di mutuo ma non ha ancora trovato la casa e poi in cambio volevano solo far firmare il mandato per 6 mesi o per 1 anno che nascondevano nella valigetta.

Marco, perché alla fine ha deciso di incontrarti? Cosa puoi avergli detto di così diverso? Cosa hai fatto e che nessun altra agenzia immobiliare in Monza e Brianza fa?

Le mie garanzie per vendere casa

Ha deciso di farci vedere la casa di Pietro solo perché la mia collega Paola durante una telefonata gli ha parlato della nostra doppia garanzia che recita:

  1. “Provami!!!  Se non ti piace il mio servizio, puoi annullare l’incarico di vendita, senza darmi giustificazioni e senza pagare nulla dal 60esimo giorno”

   2. “ Ti vendo la casa in 90 giorni o ti sconto € 1.000 dalle provvigioni” 

però al telefono, con Paola è stato chiaro e ha tuonato: 

“voi venite a vedere la casa però sappiate che io la vendo da privato e vado avanti così senza firmare nulla”

Marco scusa, poi cosa è successo?

Perchè ha cambiato idea e ti ha firmato un incarico in esclusiva?

Quando l’ho incontrato per la prima volta nel mese di luglio del 2018 mi ha detto: “Marco, finalmente un’agenzia immobiliare che ti da qualcosa in cambio a fronte di un incarico di vendita, tutte le altre chiedono e pretendono, ti tengono legate mani e piedi per mesi e poi se non vendono la casa  ti lasciano li e se ne vanno da un’altra parte a caccia dell’affare del mese”

Qual’è il trucco? dov’è l’inganno?

Isidoro intanto ti ringrazio per avermi permesso di incontrarti ma in realtà non ci sono trucchi e non ci sono inganni! Ma c’è solo tanto lavoro da fare, insieme e con la massima fiducia reciproca.

Come prima cosa parto dal presupposto che non sono venuto a casa tua per farti firmare nulla e neanche a dirti che ho il cliente caldo in tasca! 

Anzi vedo che nello stesso stabile ci sono già 4 appartamenti in vendita e uno è proprio identico al tuo e se nessuno li ha venduti è perchè, forse di clienti in giro che comprano casa ce ne sono bene pochi.

Sono venuto a vedere la vostra casa con lo scopo di aiutarti a capire come poterla vendere al meglio e per questo ho bisogno di studiare come fare e studiare la mia valutazione.

Una volta capito quale sarà il valore al quale poterla vendere decideremo insieme cosa fare, anche perchè sono il tipo di persona che si mette a lavorare solo se condivide il percorso con il proprietario di casa, solo se ha la visione totale del progetto da portare a termine, e solo per portarlo a termine. Altrimenti non parto neppure. 

So che ti può suonare strano come discorso, tutte le agenzie immobiliari ti fanno la corte, cercano in tutti i modi di mettere il cartello fuori di casa, di farti le fotografie con il cellulare per uscire il prima possibile su internet…..e tu mi dici che devi decidere come e se iniziare a collaborare per la vendita di casa mia??

Non sempre sono disposto a vendere casa tua

Ti stupirò ma mi capita e non così di rado, di dire al proprietario “non mi interessa” mettere in vendita la tua casa alle tue condizioni, perchè sono condizioni che non ti porteranno a vendere la casa, ne oggi ne mai.

e poi come è andata a finire? La casa l’hai venduta in meno di 90 giorni o Isidoro ha avuto lo sconto sulla provvigione?

Non è stato facile centrare il prezzo di valutazione, perchè il mercato immobiliare di Carate Brianza è ricco di appartamenti di 2 locali proposti in vendita e anche a dei valori particolarmente interessanti e soprattutto perchè nello stabile c’era un altro appartamento identico per metratura e disposizione in vendita già da un anno (a 5 mila euro in più di quello che poi è stato il prezzo finale spuntato da noi) si hai capito bene ho messo in vendita l’appartamento di Pietro allo stesso prezzo di quello di sotto, solo che con il mio metodo di vendita l’ho venduto in meno di 90 giorni e 5 mila euro di trattativa concessa all’acquirente e l’altro invece è ancora li dopo 18 mesi.

La valutazione di chi ha venduto casa a Carate Brianza – Isidoro

Non mi credi? 

Queste sono le parole che Isidoro ha lasciato per testimoniare il mio lavoro:

Pietro, finito il rogito ci ha salutato alle 14 di una freddissima giornata di dicembre in piazza Trento Trieste a Monza, ha preso l’aereo ed è partito felice e contento verso il caldo delle Canarie…….Isidoro con la moglie lo raggiungeranno tra qualche mese, una volta che andrà in pensione.

Lo so che ti stai chiedendo “ma come fai a vendere le case in meno di 90 giorni e senza svalutarle? In un condominio dove ci sono altri immobili simili in vendita? Chiedimi maggiori informazioni.

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Scopri se la tua casa è tra le più richieste nel 2018 a Monza e in Brianza

Dicembre 18, 2018 da Marco Farinella 1 commento

E’ di ieri 17 dicembre 2018 la pubblicazione dei dati diffusi dalla FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) dei collegi di Lecco e Monza e Brianza di un questionario  inviato a 79.500 utenti del portale Immobiliare.it

Questi utenti si sono registrati nel famoso sito immobiliare come acquirenti e acquirenti/venditori e hanno risposto a 16 domande.

Sondaggio venditori acquirenti di una casa

Lo scopo del sondaggio lanciato dall’associazione di categoria degli agenti immobiliari è stato in primis quello di captare i segnali dell’attuale richiesta di immobili, ovvero che cosa oggi va per la maggiore, quale tipologia di case sono più richieste e con quali caratteristiche.

In secondo luogo il sondaggio aveva come obiettivo quello di capire come viene percepito il lavoro dell’agente immobiliare e quali sono le aspettative del cliente nei confronti del professionista.

Ma andiamo per ordine.

Alla domanda: quale tipologia di immobili ritieni oggi ottimale per le tue esigenze?

  • il 48% degli intervistati ha risposto: 3 LOCALI meglio se con cucina a vista.
  • il 32%  preferisce un 2 LOCALI
  • il 14% cerca una casa più grande e vuole un 4 LOCALI
  • Solo il 5% cerca un MONOLOCALE

Per completare lo scenario è opportuno però osservare la risposta alla domanda successiva:

Preferisci Immobili da ristrutturare o già pronti da abitare?

l’86,8% degli intervistati vuole una casa pronta da abitare!

Due domande e due risposte chiare e nette.

Vendere e comprare appartamenti di che tipo?

Oggi c’è una forte richiesta di appartamenti  di non grandi dimensioni con pochi spazi di solo transito (corridoi, disimpegni ecc..) due camere da letto e un ambiente moderno soggiorno-cucina, posso dire che il taglio più richiesto è quello che va dai 70 agli 80 metri quadri.  Il monolocale e il bilocale, insomma, hanno perso la nomea di “assegno circolare” che si erano guadagnati negli anni della bolla immobiliare.

Rispetto agli anni passati (soprattutto i primi anni 2000) dove molte persone chiedevano la casa di corte o il rustico da riattare e la richiesta era quella di poter personalizzare la casa dopo l’acquisto, oggi invece il poco tempo a disposizione, la paura del lievitare dei costi e la necessità di un uso immediato, portano l’86,8% delle persone a ricercare una casa in buone se non in perfette condizioni e pronta per essere abitata.

La conferma di ciò arriva anche dall’analisi della composizione della famiglia: 27% single, 46% fino a 3 componenti e dai 4 componenti in su solo il 26% degli intervistati.

La lente demografica ci porta a vedere da vicino:

Famiglie sempre più ridotte nel numero dei componenti, single (non più tanto giovani) che hanno bisogno di qualche metro quadrato in più rispetto al monolocale ma non troppo,  persone che hanno in comune la voglia immediata di essere indipendenti e andare a vivere subito nella nuova casa senza dover metterci mano.

Tutto torna, diceva qualcuno, infatti qualche giorno fa ho scritto un articolo dove spiegavo il mio ingrediente segreto per poter fare al meglio una valutazione immobiliare.

Spiegavo come essenziale è oggi per poter vendere una casa rispondere con esattezza a questa domanda: chi è il cliente ideale per casa tua? I dati raccolti dalla FIAIP non fanno altro che rafforzare il mio lavoro.

Gli acquirenti nel 2018 sono pochi (rispetto agli anni d’oro del mercato immobiliare) se paragonati alle tante offerte di immobili presenti sul mercato ma sono molto determinati, sanno cosa vogliono e cosa non vogliono!

E ai proprietari di casa allora aspetta il compito più difficile: devono fare di tutto (in modo lecito ovviamente) per far emergere il proprio annuncio di vendita tra le migliaia che campeggiano sui siti immobiliari.

Ecco, dunque, come il proprietario di un monolocale da ristrutturare all’interno di una corte deve sapere che per vendere dovrà rivolgersi  solo al 5% dei clienti che cercano casa oggi e forse ancora meno persone lo vogliono se da mettere a posto.  Figuriamoci se è al quarto piano e senza ascensore.

Ha senso fare una valutazione un tanto al metro? ha senso proporlo in vendita con 4 fotografie fatte male e dove si evidenzia la fioritura dell’umidità dovuta alla mancanza di vespaio?

Chi ha invece un 5 locali di 170 mq in condominio anni 60 con alte spese condominiali e chiede una cifra molto alta perché la valutazione al metroquadro fatta dall’amico Geometra non gliela toglie nessuno dalla testa, quando capirà che non ci sono più giovani acquirenti che cercano una casa come la sua se poi dovranno spenderci minimo 100.000 € per metterlo a posto e con la somma di acquisto+ ristrutturazione comprano un appartamento nuovo, super tecnologico ma con 50 mq. in meno che tanto oggi 3 figli ( a parte il sottoscritto) non li fa più nessuno?

Sottovalutare le richieste

Sottovalutare l’andamento delle richieste, sottovalutare cosa e come pensano gli acquirenti è un errore fatale per chi deve vendere una casa oggi.

l’88% degli intervistati si aspetta da parte dell’agente immobiliare una chiara e attendibile conoscenza dei valori di mercato.

Oltre ad una corretta valutazione, gli acquirenti (che spesso sono anche venditori) richiedono all’agente immobiliare che garantisca loro che non abbiano ad incontrare problematiche di natura catastale e fiscale.

La nota finale della FIAIP dice:

“alla nostra figura viene richiesta una grande conoscenza del mercato, delle sue normative fiscali che urbanistiche. Il cliente richiede che ci sia il primo vero filtro nei confronti delle difformità che si possono trovare e come risolverle. Vogliono essere informati di quello che facciamo sulle proprietà in vendita e di essere prontamente informati di nuovi immobili confacenti alle loro richieste.

Siamo visti come figure professionali necessarie alla buona riuscita della transazione”

Posso scriverlo a caratteri cubitali di aver anche in questo caso anticipato i tempi: ecco l’articolo che ho scritto qualche giorno fa: è quello che non faccio  per vendere casa tua.

Puoi continuare a cercare il “solito” agente immobiliare, che lavora nella solita agenzia immobiliare che, probabilmente accontenterà ogni tua richiesta, senza riuscire a vendere casa, oppure chiamarmi per capire cosa non devi fare se vuoi realmente vendere casa.

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