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Il ruolo del proprietario durante le visite: consigli per una vendita efficace

Maggio 22, 2024 da Marco Farinella Lascia un commento

Se siete proprietari di casa e state pensando di mettere in vendita la vostra proprietà, è fondamentale considerare tutti gli aspetti che possono influenzare positivamente l’esperienza di visita degli acquirenti. Uno di questi aspetti, spesso sottovalutato ma di vitale importanza, è il ruolo del proprietario durante le visite della casa. Condivido con voi un importante consiglio che può fare la differenza nel successo della vendita: lasciate che l’agente immobiliare conduca le visite da solo con i potenziali acquirenti.

Cari proprietari di casa, se state pensando di vendere, considerate questa importante raccomandazione: lasciate che l’agente immobiliare conduca le visite da solo con i potenziali acquirenti.

Niente entusiasmi facili ma solo informazioni concrete durante la visita dell’immobile

Troppo spesso ho assistito alla voglia dei venditori di essere protagonisti durante queste visite, seguendo l’agente immobiliare e i potenziali acquirenti passo dopo passo, intervenendo e fornendo informazioni non sempre rilevanti. Capisco l’entusiasmo nel voler mostrare la vostra casa nel miglior modo possibile, ma ricordate che ogni visitatore ha bisogno di spazio e tranquillità.

Questo permetterà loro di esplorare la vostra proprietà in modo libero e senza sentirsi inibiti dalla vostra presenza.

Inoltre, eviterete domande scomode da parte degli acquirenti, consentendo all’agente di gestire la situazione in modo professionale.

Se invece il proprietario è in casa durante le visite, è consigliabile che non segua l’agente e i clienti per ogni stanza, ma lasci che gli acquirenti girino liberamente. Il proprietario può continuare a fare le sue attività e, se interpellato dal potenziale acquirente, può rispondere in modo sintetico, rimandando eventuali approfondimenti all’agente immobiliare. Questo perché il proprietario non può sapere se il cliente è un profilo analitico o sintetico, se è un matematico o emozionale, ma un bravo agente immobiliare capisce queste cose e trova il modo adeguato di comunicare e spiegare la casa in base alla tipologia di persona che si trova davanti.

Così facendo l’agente immobiliare avrà la possibilità di lavorare in modo ottimale, garantirete un’esperienza senza stress per tutte le parti coinvolte e massimizzerete le possibilità di vendita della vostra casa.

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Esplora l’Eccellenza con i Private Residence Experiences: L’Alternativa Esclusiva alle Open House per vendere casa”

Maggio 16, 2024 da Marco Farinella Lascia un commento

Nell’era dell’innovazione, l’immobiliare sta attraversando una rivoluzione. Una delle strategie più efficaci e innovative che ho ideato, testato e sviluppato come agente immobiliare per aiutare le persone a vendere casa è il “Private Residence Experiences”.

Private Residence Experiences: La Rivoluzione nell’Immobiliare

Questa tecnica non solo trasforma radicalmente l’esperienza di visita della casa per gli acquirenti, ma offre anche un vantaggio senza pari per i proprietari. In questo articolo, esploreremo come il “Private Residence Experiences” si distingue dalle tradizionali “Open House” e i benefici tangibili che offre ai proprietari.

Selezione dei Potenziali Acquirenti

Una delle principali differenze tra il “Private Residence Experiences” e le “Open House” risiede nella selezione dei potenziali acquirenti. Mentre le “Open House” permettono a chiunque di entrare senza una reale intenzione di acquisto, il “Private Residence Experiences” richiede una prenotazione e una registrazione anticipata, garantendo che solo acquirenti altamente selezionati e motivati abbiano accesso alla proprietà. Questo assicura che i proprietari ricevano visite da acquirenti realmente interessati, riducendo il rischio di perdita di tempo e di curiosi e garantendo una maggiore efficienza nel processo di vendita.

Controllo e Protezione della Proprietà

Con il “Private Residence Experiences”, i proprietari possono stare tranquilli sapendo che la loro proprietà è al sicuro e protetta durante le visite. A differenza delle “Open House”, dove chiunque può entrare e girare liberamente per la casa, il “Private Residence Experiences” prevede un’esperienza più controllata e mirata. Gli acquirenti sono accompagnati da un agente immobiliare che supervisora attentamente la visita, garantendo che la proprietà sia trattata con rispetto e cura. L’assenza del proprietario consente poi agli acquirenti di vivere l’esperienza della casa come se fosse già la loro, creando un legame emotivo che va oltre le semplici caratteristiche fisiche della proprietà. Si ha tutto il tempo di far soffermare il potenziale acquirente negli ambienti più empatici come il soggiorno, la cucina, il terrazzo o il giardino.

Massima Attenzione e Personalizzazione

Oltre alla selezione accurata dei potenziali acquirenti, il “Private Residence Experiences” offre anche un livello senza pari di attenzione e personalizzazione. Gli acquirenti hanno l’opportunità di esplorare la casa in modo dettagliato e approfondito, senza distrazioni o interferenze esterne. Questo crea un ambiente intimo e rilassato che favorisce una connessione emotiva con la proprietà, aumentando le probabilità di successo nella vendita.

Tempi

I “Private Residence Experiences” vengono organizzati in modo riservato per gli acquirenti (una visita dura mediamente 30 minuti) ma vengono raggruppati in modo strategico, al fine di generare competizione, in gruppi di 3/4 visite per ogni slot, riducendo così al minimo il tempo che il proprietario, se abita in casa, deve dedicare all’evento (ad esempio 4 visite in P.R.EX in un’ora).

Conclusioni

In conclusione, il “Private Residence Experiences” rappresenta un’evoluzione significativa nel modo in cui le case vengono presentate e vendute. Offrendo vantaggi tangibili come la selezione accurata dei potenziali acquirenti, il controllo e la protezione della proprietà e la massima attenzione e personalizzazione, questa strategia si distingue nettamente dalle tradizionali “Open House”. Come agente immobiliare, sono convinto che il “Private Residence Experiences” sia il futuro del settore immobiliare, offrendo un approccio innovativo e altamente efficace alla vendita delle case riducendo al minimo le visite e i tempi di vendita.

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Quanto vale oggi la villa di Macherio ereditata da Barbara Berlusconi e comprata dal padre Silvio a fine anni ’80?

Aprile 29, 2024 da Marco Farinella Lascia un commento

Una domanda che non lascia indifferenti, considerando l’inestimabile valore storico e artistico di questa proprietà in stile neoclassico.

La notizia della quotazione da capogiro si è diffusa proprio in queste ore e da buon agente immobiliare macheriese non potevo perdermela.

Stiamo parlando di una dimora che ho avuto la fortuna di visitare quando ero un bambino e di assaporarla in tutto il suo inglorioso declino, (già ai tempi avevo una certa sensibilità immobiliare) prima che venisse acquistata dalla famiglia Berlusconi.

Villa di Macherio Berlusconi Villa Visconti di Modrone

Ricordo ancora molto bene di essere rimasto affascinato solo dal grande affresco a tutta altezza, posizionato nel salone di ingresso, e raffigurante l’albero genialogico della famiglia Visconti di Modrone. Ricordo, quel giorno, di aver visitato l’immenso parco che la circonda, le scuderie e ricordo di essere rimasto impressionato dalla grande aiuola a forma di Biscione che padroneggia il lato principale del giardino dinanzi il maestoso cancello di ingresso principale.

Oggi, si narra essere immersa in 270 ettari di parco secolare, con campi da tennis, sale affrescate e una maestosa piscina, la dimora conosciuta come Villa Belvedere è un autentico gioiello. Ecco perché non sorprende che sia stata oggetto di un’acquisizione (a seguito della divisione con gli alti quattro fratelli, eredi di un immenso patrimonio immobiliare) così prestigiosa da parte di Barbara Berlusconi, la primogenita di Veronica Lario e dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi .

Ricordo ancora il periodo, era il 1989, in cui la villa fu messa all’asta dalla provincia di Milano e acquistata da Silvio Berlusconi per 5 miliardi di lire. Cioè 2,5 milioni di euro. Ricordo molto bene che il comune di Macherio aveva rinunciato all’acquisto, troppo oneroso e troppo impegnativa la manutenzione, senza un progetto e senza una chiara destinazione d’uso per la comunità. Avevo poco più di 10 anni, ma la notizia risuonò così forte nella mia mente e per anni ho continua a chiedermi se quella fosse stata la decisione giusta presa dall’allora sindaco di Macherio.

La villa, conosciuta anche come Villa Visconti di Modrone, è una delle dimore più significative della zona, con una storia che risale al Seicento.

Oggi, il valore stimato dell’immobile si aggira intorno ai 25 milioni di euro, una cifra che riflette non solo la sua maestosità architettonica, ma anche l’importante incremento di valore del mercato immobiliare nel corso di trent’anni.

Questo aumento è stato favorito anche dai numerosi lavori di recupero conservativo e dai miglioramenti apportati nel tempo.

Proprio questo vanto di possedere un immobile così prestigioso a Macherio, un luogo caro al mio cuore, è qualcosa di straordinario.

La storia, l’eleganza e la bellezza di Villa Belvedere sono un patrimonio inestimabile, testimone di un passato ricco di fascino e di un futuro radioso.

A proposito in trentacinque anni il valore di Villa Belvedere è decuplicato a differenza del mercato immobiliare di Macherio e della Brianza che mediamente è “solo” triplicato.

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Il Successo di un Affare: Vendita in Off Market di una Casa Unica

Aprile 17, 2024 da Marco Farinella Lascia un commento

E’ stata una giornata memorabile per me come agente immobiliare. Ho finalmente concluso l’atto notarile per una casa davvero speciale, un’esperienza che mi ha riempito di soddisfazione e gratitudine. Desidero condividere con voi questa straordinaria storia di successo, perché dimostra come la determinazione e una strategia innovativa possano trasformare anche le situazioni più complesse in opportunità incredibili.

Vendita in Off Market: Come è iniziata

Tutto è iniziato con una casa di notevoli dimensioni, circa 370 metri quadrati, situata in un’area tranquilla in provincia di Monza e Brianza. Proprietà di quattro fratelli che l’hanno ereditata, questa residenza un tempo gloriosa ha iniziato a perdere credibilità sul mercato, nonostante diversi tentativi di vendita negli ultimi tre anni tramite varie agenzie immobiliari. Nessuna offerta concreta, solo promesse non mantenute e delusioni.

Eppure, la speranza è riapparsa quando mi hanno contattato a settembre, consigliati da un conoscente fidato. Temendo che il loro prezioso bene avesse perso attrattiva agli occhi del mercato, i fratelli non volevano ribassare il prezzo di vendita. Per fortuna, ho potuto offrire loro un’alternativa: il mio servizio di vendita coperto dalla garanzia “provami e disdici quando vuoi”, permettendo loro di interrompere l’incarico in qualsiasi momento, senza vincoli temporali.

Abbiamo concordato di aspettare un mese prima di pubblicizzare nuovamente la casa, dopo averla ripresentata con nuove foto e un nuovo approccio visivo. Nel frattempo, ho iniziato a lavorare in “off market”, una strategia riservata agli acquirenti selezionati e pronti all’acquisto, che ha portato immediatamente risultati sorprendenti.

Dopo solo una settimana, un acquirente ha mostrato interesse e ha fatto una proposta d’acquisto con pagamento certo e garantito. Nonostante alcuni ostacoli burocratici da superare, come sistemare la pratica urbanistica e catastale, oggi finalmente abbiamo concluso l’affare con la firma dell’atto notarile.

Quattro ore di lavoro, distribuite in momenti cruciali: la prima quando ho conosciuto il proprietario e ho esplorato la sua proprietà, la seconda quando ho accompagnato l’acquirente a visitare l’immobile, la terza quando abbiamo sottoscritto il preliminare e la quarta quando abbiamo concluso l’atto definitivo davanti al notaio.

Vendita in Off Market: Conclusioni

Tutto dipende dall’abilità dell’agente immobiliare di essere un facilitatore e creare una grande opportunità per un acquirente fidelizzato e per un venditore motivato. Spesso queste vendite avvengono per immobili molto grandi, case da ristrutturare, immobili con bassa classe energetica, stabili terra/cielo o vecchi laboratori e negozi che oggi trovano poca disponibilità all’acquisto da parte degli acquirenti giovani che al contrario cercano case di media metratura, belle, tecnologiche, con classe energetica alta e pronte per essere abitate. Ma mi è appena capitata un’altra vendita in off market per una casa bellissima e appena ristrutturata.

Questa esperienza dimostra che con la giusta strategia e dedizione, anche le proprietà più impegnative possono trovare acquirenti pronti e motivati. Se hai una casa da vendere e desideri un servizio personalizzato e garantito, contattami oggi stesso per scoprire come posso aiutarti a realizzare il tuo sogno immobiliare. Il successo è a portata di mano! 

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Decreto mille proroghe 2024 e bonus prima casa under 36. Il colpo di scena all’italiana

Febbraio 18, 2024 da Marco Farinella Lascia un commento

Il 2024 si apre con un sorprendente colpo di scena immobiliare, svelato dal recente decreto Milleproroghe. Un atto normativo che, in un certo senso, fa da ponte tra le disposizioni della “legge di bilancio 2024” e l’aspettativa di chi sogna di varcare la soglia della prima casa prima del 36esimo compleanno.

Il Paradosso delle Agevolazioni sotto i 36 anni

Lo scorso 31/12/2023, la legge di bilancio sembrava aver chiuso per sempre il sipario sulle agevolazioni per i giovani acquirenti. Il bonus prima casa, così ambito dagli under 36, sembrava svanire nel nulla, creando un po’ di sconforto tra coloro che desideravano accedere a queste agevolazioni.

La Rinascita dell’Aspettativa

Tuttavia, ecco che il decreto Milleproroghe del 14  febbraio 2024 introduce una nuova e sorprendente prospettiva. Se da un lato avevamo detto addio alle agevolazioni, dall’altro si apre una finestra temporale di opportunità per coloro che si sono mossi per tempo.

Il Preliminare: Nuova Chiave di Accesso alle Agevolazioni

La chiave per accedere a quest’opportunità non è più la data del rogito (31/12/2023), ma la registrazione del contratto preliminare entro la fine del 2023. Un cambiamento che, se da un lato offre maggiore flessibilità, dall’altro solleva polemiche e domande.

La Contesa delle Date e il Gioco delle Agevolazioni

Il decreto Milleproroghe, in sostanza, fa da ponte tra il passato delle agevolazioni sotto i 36 anni e la nuova era delineata dalla legge di bilancio 2024. Una contesa di date e condizioni che si trasforma in un labirinto per chi desidera accedere a questo privilegio.

Come Funzionano le Agevolazioni

Se hai già rogitato e pagato le imposte all’inizio del 2024, ma avevi diritto ai bonus, non temere. Puoi richiedere un credito d’imposta da utilizzare nel corso del 2025. Questo emendamento è stato introdotto per risolvere la questione delle agevolazioni dedicate ai giovani acquirenti.

Le Agevolazioni in Breve

Al momento dell’acquisto della tua prima casa, potresti beneficiare di:

  • Esenzione da imposte di registro, ipotecarie e catastali.
  • Credito di imposta IVA per gli acquisti soggetti a IVA.
  • Esenzione dall’imposta sostitutiva per i mutui.

Attenzione alle Scadenze!

Ricorda, per poter usufruire ancora delle agevolazioni devi aver effettuato la registrazione del preliminare entro la fine del 2023 è un passaggio fondamentale, e la stipula del contratto definitivo (atto notarile) deve avvenire entro il 31 dicembre 2024. La buona notizia è che questo emendamento rappresenta una sorta di mini-riapertura dei termini per le agevolazioni, con un costo stimato per gli italiani di 18 milioni tra il 2024 e il 2025.

Preliminare nel 2024

Per chi ha sottoscritto e registrato un preliminare di acquisto nel 2024 non sono previste ovviamente agevolazioni under 36.

Se hai hai bisogno di ulteriori informazioni o di verificare la possibilità di sfruttare quest’ultima finestra contattami per una consulenza personalizzata

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