Marco Farinella

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Vendere Casa nel 2023: Tutti i Documenti di cui hai Bisogno se non vuoi avere problemi con il tuo acquirente.

Luglio 24, 2023 da Marco Farinella Lascia un commento

Hai deciso di mettere in vendita la tua casa perché è giunto il momento di cambiarla e volare verso un nuovo capitolo della tua vita? Hai ereditato una casa, non vedi l’ora di trasformala in assegni circolari, non sopporti più gli altri eredi e non vuoi perdere tempo?

Qualsiasi sia il motivo che ti spinge a vendere, dopo esserti informato su quanto vale, ti sarai chiesto quali documenti sono necessari e perché sono così importanti. Non preoccuparti! In questo articolo, ti guiderò attraverso l’elenco dei documenti essenziali per vendere casa nel 2023 e ti spiegherò perché ciascuno di essi è così cruciale per evitare problemi e rendere il processo di vendita il più agevole possibile.

Tutti i Documenti per vendere casa

Hai fretta e vuoi sapere subito quello più importante e che nel 90% dei casi fa perdere tempo e soldi ai proprietari di casa pressapochisti e supponenti? 

Vai subito al punto 6!

Altrimenti goditi la lettura e fai copia/incolla di quello che ti serve.

Condividi questo articolo con gli altri eredi così se ti posso dare una mano così lo faccio volentieri. 😉

1. Atto di Proprietà: Garanzia di Legittima Proprietà

L’atto di proprietà è come una tessera d’identità per la tua casa. È il documento che prova che tu sei il vero proprietario dell’immobile e che hai il diritto di venderlo. Questo documento è fondamentale per dimostrare che hai il pieno diritto di disporre della tua casa e che nessun’altra persona può avanzare pretese sulla proprietà.

Qualora tu abbia acquistato da altri il bene oggetto della vendita, dovrai produrre l’atto di acquisto dello stesso. Il rogito di acquisto è un atto pubblico che trasferisce la proprietà di un bene da un individuo all’altro e contiene i dati anagrafici del compratore e del venditore, il prezzo di vendita dell’immobile, l’indicazione di un eventuale mediatore e delle spese sostenute per la sua attività, e le modalità di pagamento dell’immobile.

Questo è un documento che dovresti avere già in casa poiché ti è stato rilasciato dal notaio al momento in cui hai concluso l’acquisto. Qualora non lo trovassi, potrai richiederne una copia al notaio stesso e potrebbe volerci un po’ di tempo.

Qualora tu avessi ricevuto in eredità l’immobile, le cose si complicano leggermente. In questo caso dovrai produrre copia dell’atto di pubblicazione del testamento (solo in caso di testamento olografo) e della dichiarazione di successione e, prima di procedere alla vendita, o contestualmente alla stessa, dovrai chiedere al notaio la redazione di un atto notarile chiamato “trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità”, senza il quale non si può procedere al rogito. Per la redazione di tale atto, dovrai presentare un certificato di morte del “de cuius” in originale, copia della dichiarazione di successione e l’attestazione di pagamento delle imposte richieste.

Casi specifici come l’aver ricevuto la proprietà dell’immobile in seguito a divisione o donazione, fai particolare attenzione qualora tu avessi ricevuto l’immobile da una donazione perché non tutte le banche sono disposte a concedere un mutuo all’acquirente che presenti tale atto di provenienza. Potrebbe essere soggetto ad azione revocatoria e renderanno obbligatoria la presentazione degli atti notarili di riferimento. Se tu, invece, hai acquistato l’immobile tramite asta del tribunale, dovrai presentare il decreto di trasferimento dello stesso.

Nel caso in cui tu non abbia acquistato l’immobile ma lo abbia costruito, dovrai produrre l’atto di acquisto del terreno che attesta la tua proprietà e tutte le concessioni edilizie ottenute dal comune per la costruzione immobiliare vera e propria. Qualora sulla casa oggetto di vendita sia stato stipulato un mutuo, sarà necessario produrre anche l’atto di mutuo e, al momento dell’atto vero e proprio, dovrai prevedere la partecipazione di un funzionario di banca che consegnerà quietanza di estinzione dello stesso e copia della cancellazione di ipoteca gravante sul bene.

Oggi, però, alcune ipoteche possono essere cancellate d’ufficio in seguito all’estinzione del mutuo su richiesta del creditore e senza l’intervento del notaio (art. 13, commi da 8-sexies a 8-quaterdecies, del Decreto Legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40).

Non tutte le ipoteche possono essere cancellate d’ufficio con la “legge Bersani”. Anzitutto, la legge richiede che siano presenti i seguenti requisiti:

– l’ipoteca è iscritta a garanzia di un mutuo (sono escluse le ipoteche legali o giudiziali, e le ipoteche volontarie iscritte a garanzia di altri tipi di finanziamento, per esempio l’apertura di credito);
– l’ipoteca è iscritta a favore di una banca, di una società finanziaria o di un ente previdenziale (per i mutui concessi agli iscritti);
– si tratta di cancellazione totale dell’ipoteca in seguito all’estinzione completa del mutuo (non si può applicare alle riduzioni dell’ipoteca conseguenti a un pagamento parziale, alle restrizioni dei beni ipotecati, ai cosiddetti svincoli di beni dall’ipoteca, ai frazionamenti dell’ipoteca o simili).

2. La visura ipotecaria

La visura ipotecaria è un documento indispensabile che consente all’acquirente e al notaio di verificare che l’immobile oggetto del contratto non sia gravato da ipoteche, pignoramenti o decreti ingiuntivi. La presenza di uno di questi gravami non impedisce di per sé la conclusione del contratto, ma implica ulteriori valutazioni in merito e diventa necessaria l’assistenza di un professionista per agevolare la conclusione dell’affare.

3. Certificato di Prestazione Energetica (CPE): Indicatore di Efficienza Energetica

L’APE è un documento che dovrai obbligatoriamente richiedere a un professionista del settore iscritto al CENED (catasto energetico) che, dopo un sopralluogo, redigerà un prospetto sintetico grazie all’utilizzo di specifici software circa l’indice di prestazione energetica della tua casa.

Tale valutazione verrà fatta tenendo in considerazione le caratteristiche dell’immobile, dei muri, degli infissi, la tipologia dell’impianto di riscaldamento e di acqua calda e l’eventuale presenza di strumenti di energia rinnovabile. L’APE ha validità di dieci anni e va consegnata all’acquirente insieme al libretto della caldaia.

Il certificato di prestazione energetica ti fornisce informazioni sull’efficienza energetica della tua casa. È come un’etichetta che mostra quanto l’immobile sia “eco-friendly” e quanto potresti risparmiare sulle bollette delle utenze. Questo documento è importante perché molte persone sono interessate a case che siano più sostenibili dal punto di vista energetico.

4. Visura e scheda Catastale: Verifica della Correttezza dei Dati

La visura catastal è un documento che contiene informazioni importanti sulla tua casa:

  • Indirizzo e piano
  • Identificativi catastali (Foglio, Mappale, Subalterno)
  • Nome e Cognome proprietari
  • Zona censuaria
  • Classe catastale
  • Rendita catastale (importante per calcolare le imposte da pagare il giorno del rogito)
  • Estremi dell’atto di provenienza
  • Superficie dell’immobile in metri quadri o vani se non aggiornata

È fondamentale avere questa documentazione per evitare possibili errori e per assicurarsi che tutte le informazioni sulla tua casa siano corrette.

La scheda catastale invece è una planimetria registrata all’agenzia delle entrate in scala 1:200 che fotografa esattamente lo stato dell’immobile oggetto del contratto di vendita. In buona sostanza la planimetria consente all’acquirente e al notaio di verificare la conformità catastale del bene. Nel corso del tempo potrai aver avuto necessità di apportare delle modifiche più o meno sostanziali alla tua casa o effettuare opere di ristrutturazione; nel caso in cui tu abbia già provveduto, in sede di cambiamenti effettuati, ad aggiornare i dati catastali, non vi sarà problema alcuno poiché la fotografia sarà perfettamente corrispondente allo stato dei luoghi. Qualora tu non l’avessi ancora fatto e siano presenti delle difformità, dovrai rivolgerti a un professionista perché rediga una nuova mappa catastale e richieda telematicamente al catasto la variazione in oggetto.

Diverso e più complesso è il caso in cui sia presente un qualsiasi abuso edilizio; prima di procedere alla compravendita, dovrai presentare una “scia o un cila in sanatoria” al comune di riferimento per sanare l’illecito, pagare una sanzione al comune e provvedere in un secondo momento alla regolarizzazione catastale. In questo caso, il tempo necessario alle operazioni potrebbe dilatarsi significativamente, per cui è bene muoversi per tempo. Attenzione perché, come già detto, non tutti gli abusi possono essere sanati e potrai correre il rischio di dover ripristinare l’immobile allo stato di fatto precedente, e quindi di dover chiamare un’impresa edile per far eseguire le opere. La planimetria catastale può essere richiesta direttamente presso gli uffici del catasto oppure tramite piattaforma web, ed è di facile reperimento.

5. Certificato di Agibilità e Conformità Urbanistica: Abitabilità Garantita

Il certificato di agibilità attesta che la tua casa è stata costruita rispettando le norme di legge e che è idonea ad essere abitata. Questo documento è molto importante perché dimostra che la tua casa è conforme alle regole urbanistiche locali e che è un luogo sicuro per vivere.

6. L’accesso agli atti 

Ormai è sulla bocca di tutti, è il documento principe che blocca la maggior parte delle vendite in Italia e che ti consiglio di fare ancora prima di mettere in vendita la tua casa. Ma vediamo insieme di cosa si tratta.

Da buon proprietario dovrai dare delega ad un professionista (geometra, ingegnere, architetto) per recarsi presso l’ufficio tecnico del Comune ove ubicato l’immobile al fine di aprire i faldoni presenti nell’archivio ed estrapolare tutti i documenti presenti come ad esempio le concessioni edilizie, le varianti in corso d’opera, le sanatorie, la Dia, la SCIA, i condoni, il certificato di abitabilità-agibilità e soprattutto le ultime tavole di progetto (planimetrie) dalle quali si evince come è stata autorizzata la costruzione interna ed esterna della tua casa. 

Successivamente il tecnico si dovrà recare a casa tua per fare i rilievi e confrontare se davvero la tua casa è conforme alle tavole di progetto e alle ultime schede catastali. 

Questi documenti aiutano a creare fiducia e trasparenza durante il processo di vendita e a velocizzare le pratiche, in particolar modo se il tuo acquirente deve fare mutuo.

7. Documenti anagrafici

Indispensabili per la conclusione del contratto sono un documento di identità valido, il codice fiscale, il certificato di residenza. Qualora tu sia venditore in quanto società, dovrai presentare anche una visura camerale che attesti la tua legittimità ad agire.

Altri documenti

Ti verrà inoltre richiesto un certificato che attesti il tuo stato civile, per verificare se tu sia in comunione o separazione dei beni. Qualora l’immobile oggetto di vendita sia un appartamento sito in un condominio, dovrai presentare anche il regolamento condominiale e una liberatoria redatta dall’amministratore che evidenzi il pagamento regolare delle spese di condominio. Nel caso in cui tu voglia vendere un immobile affittato a terzi, ti sarà richiesto il contratto di locazione. Infine, se volessi vendere un immobile di pregio, sottoposto a particolari vincoli storici, sarà necessario produrre anche la regolare autorizzazione rilasciata della sovraintendenza ai beni culturali.

In sintesi, questi documenti sono fondamentali per vendere casa nel 2023 senza problemi e per garantire una transazione di successo. Essere ben preparati con tutta la documentazione necessaria ti aiuterà a evitare complicazioni e a offrire sicurezza agli acquirenti riguardo alla tua proprietà. 

Sono qui per aiutarti in ogni passo del processo immobiliare. Mettiti in contatto con me oggi stesso per una consulenza personalizzata e senza impegno. Siamo pronti a trasformare il sogno di vendere casa in una realtà soddisfacente e senza stress.

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Saremo lieti di lavorare insieme per ottenere il massimo dalla vendita della tua proprietà.

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L’importanza della manleva delle spese condominiali ordinare e straordinarie rilasciata dall’amministratore di condominio nella vendita immobiliare: Protezione e conseguenze finanziarie per venditore e acquirente.

Luglio 15, 2023 da Marco Farinella Lascia un commento

Quando si vende una casa, ci sono molte questioni legali e finanziarie da affrontare per garantire una transazione sicura e senza intoppi. Tra le tante procedure richieste, una delle più importanti è l’ottenimento della manleva rilasciata dall’amministratore di condominio. In questo articolo, esploreremo l’importanza della manleva, il motivo per cui il notaio la richiede, le conseguenze che possono derivare se le spese condominiali non sono state pagate correttamente e il fondamentale ruolo di prevenzione dell’agente immobiliare.

Cos’è la manleva e perché è importante:

La manleva è un documento emesso dall’amministratore di condominio che attesta che tutte le spese condominiali relative all’unità immobiliare oggetto di vendita sono state pagate fino alla data di trasferimento della proprietà. Questo documento è fondamentale perché fornisce una garanzia sia per il venditore che per l’acquirente.

Per il venditore, la manleva dimostra che non ci sono debiti condominiali né di natura ordinaria né straordinaria pendenti che potrebbero ostacolare la vendita o generare controversie legali in seguito. Rilasciare la manleva è una testimonianza che il venditore ha adempiuto ai propri obblighi finanziari nei confronti del condominio, assicurando così una cessione pulita e senza intoppi.

Per l’acquirente, la manleva offre una protezione fondamentale. Acquistare una proprietà senza assicurarsi che le spese condominiali siano state pagate può comportare conseguenze finanziarie significative. Senza una manleva, l’acquirente potrebbe essere chiamato a pagare debiti condominiali arretrati o essere coinvolto in una disputa legale con il condominio. Inoltre, potrebbe subire il rischio di vedere sospese alcune prestazioni condominiali, come la fornitura di acqua, luce o il regolare svolgimento delle attività di manutenzione e pulizia.

Il ruolo del notaio nella richiesta della manleva:

Il notaio, in qualità di professionista legale incaricato di formalizzare la vendita, svolge un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza e la trasparenza dell’intera procedura. È compito del notaio verificare che tutti i documenti necessari siano presenti e che tutti gli aspetti legali siano rispettati.

La richiesta della manleva da parte del notaio è una precauzione che mira a proteggere gli interessi di tutte le parti coinvolte nella transazione. Il notaio, prima di autenticare l’atto di vendita, verifica che la manleva sia stata rilasciata e che non vi siano debiti condominiali pendenti. In questo modo, l’acquirente può procedere all’acquisto con la sicurezza di non dover affrontare spese impreviste o controversie legali relative al condominio.

L’Importanza della Manleva nella Vendita di Casa

  1. Protezione per l’Acquirente: La manleva offre una tutela essenziale all’acquirente, poiché garantisce che egli non dovrà sopportare eventuali spese condominiali non saldate dal venditore. Senza questo documento, l’acquirente potrebbe trovarsi a fronteggiare costi imprevisti e conseguenti liti legali con il condominio.
  2. Trasparenza e Credibilità: La richiesta della manleva da parte del notaio dimostra che la vendita dell’immobile è svolta in modo trasparente e nel rispetto delle normative vigenti. Questo processo accresce la credibilità dell’operazione e rassicura l’acquirente che il venditore sta agendo in buona fede.
  3. Semplificazione dell’Atto di Vendita: Una volta ottenuta la manleva, l’atto di vendita può essere completato senza intoppi, velocizzando il processo di trasferimento della proprietà e garantendo una conclusione più rapida e soddisfacente per tutte le parti coinvolte.

Conseguenze se le Spese Condominiali non sono Pagate

Se il venditore non ha regolarmente pagato le spese condominiali, possono emergere gravi conseguenze sia per lui che per l’acquirente:

  1. Responsabilità del Venditore: Il venditore rimarrà responsabile del pagamento delle spese condominiali scadute, anche dopo la vendita della casa. Il condominio potrebbe intraprendere azioni legali per il recupero dei debiti, e questo potrebbe causare ulteriori spese e problemi finanziari per il venditore.
  2. Carico Finanziario per l’Acquirente: Senza la manleva, l’acquirente potrebbe essere chiamato a coprire le spese condominiali arretrate lasciate dal venditore.

L’Importanza dell’Agente Immobiliare nel Processo di Vendita: Dal Collegamento tra Acquirente e Venditore all’Analisi delle Spese Condominiali

Nel processo di vendita di una casa, l’agente immobiliare svolge un ruolo cruciale, agendo da mediatore tra acquirente e venditore. Questo professionista non solo facilita la connessione tra le due parti, ma fornisce anche un supporto prezioso nella fase preliminare dell’operazione, garantendo una corretta valutazione delle spese condominiali e consentendo a entrambe le parti di prendere decisioni informate. In questo articolo, esploreremo l’importanza dell’agente immobiliare nel processo di vendita, evidenziando il suo ruolo nella verifica dei verbali di assemblea e dei report sulle spese condominiali, nonché nell’aiutare le persone interessate a vendere casa a ottenere le informazioni necessarie.

Il Ruolo dell’Agente Immobiliare nel Collegamento tra Acquirente e Venditore

L’agente immobiliare agisce da intermediario tra acquirente e venditore, facilitando la comunicazione e la negoziazione tra le parti coinvolte. Questo professionista esperto ha una conoscenza approfondita del mercato immobiliare e delle dinamiche di vendita, fornendo consulenza personalizzata e guidando gli acquirenti e i venditori attraverso il processo di compravendita.

L’Importanza della Verifica dei Verbali di Assemblea e dei Report sulle Spese Condominiali

  1. Trasparenza e Informazione : L’agente immobiliare può richiedere gli ultimi verbali di assemblea e i rendiconti sulle spese condominiali all’amministratore di condominio. Questa documentazione è di fondamentale importanza, poiché fornisce informazioni dettagliate sulle spese correnti, le eventuali questioni legali in sospeso e le future prospettive finanziarie del condominio. L’agente immobiliare è in grado di analizzare tali documenti e fornire una visione chiara della situazione condominiale a venditore e acquirente.
  2. Assicurazione della Correttezza Finanziaria : L’analisi delle spese condominiali consente all’agente immobiliare di verificare se il venditore ha adempiuto ai propri obblighi finanziari nei confronti del condominio. Questa verifica riduce il rischio che l’acquirente erediti addebiti o spese non pagate, fornendo una maggiore sicurezza durante il processo di vendita.

Se desideri vendere la tua casa o se hai bisogno di ulteriori informazioni sulla vendita immobiliare, non esitare a contattarci. Il nostro team di agenti immobiliari esperti sarà lieto di assisterti nel processo di vendita, fornendo una consulenza personalizzata e guidandoti attraverso ogni fase dell’operazione.

Compila ora il modulo di contatto qui sotto per ottenere una consulenza gratuita e senza impegno. Non lasciare che il processo di vendita diventi complicato, contattami subito.

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VIZI OCCULTI E CISTERNE

Maggio 3, 2023 da Marco Farinella Lascia un commento

LE CISTERNE COSA SONO E PERCHE’ SONO UN’INSIDIA QUANDO VENDI CASA

Le cisterne interrate per lo stoccaggio di combustibile, come il gasolio, sono un tipo di cisterne che spesso si trovano nei grandi condomini, nelle case singole, nelle ville e nelle case indipendenti oltre che negli edifici artigianali, capannoni e magazzini. Ormai desuete, sono state utilizzate nell’edilizia in modo massiccio tra gli anni ‘50 e gli anni ’80. Queste cisterne sono utilizzate per immagazzinare il combustibile necessario a far funzionare le caldaie o i generatori di energia.

In questo caso, è importante che il proprietario informi l’acquirente della presenza della cisterna interrata. Questo perché la presenza di una cisterna di questo tipo, SE NON COMUNICATA all’acquirente prima che venga definito il contratto preliminare di compravendita, costituisce un vizio occulto, ovvero un difetto dell’immobile che non è evidente a una normale ispezione e che può causare problemi una volta acquistato l’immobile.

COME FACCIO A RICONOSCERE UNA CISTERNA NEL MIO GIARDINO?

E’ una domanda semplice ma non scontata che spesso mi viene fatta dai proprietari di casa.

Come prima cosa chiedi a chi ha abitato la casa prima di te oppure a qualche parente con memoria storica, nel caso tu abbia ereditato l’immobile. Se non ottieni risposte soddisfacenti, controlla nel tuo giardino o nel cortile se c’è la presenza di un tombino diverso dagli altri, in ferro più grande e di forma rettangolare o circolare e che abbia una maniglia, questo è di solito l’indizio più chiaro.

Come ultima strada chiedi la consulenza di un tecnico (geometra, architetto, ingegnere) o di un’impresa edile.

Per evitare problemi di sicurezza e igiene, le cisterne interrate per lo stoccaggio di combustibile devono essere regolarmente controllate e manutenute. Inoltre, in caso di vendita dell’immobile, il proprietario deve informare l’acquirente della necessità di effettuare una bonifica della cisterna prima di poterla utilizzare o se non più utilizzata da tempo è bene che il proprietario provveda a sue spese alla bonifica e/o alla rimozione.

IN COSA CONSISTE LA BONIFICA DI UNA CISTERNA

la bonifica e la rimozione di una cisterna interrata in Italia sono regolamentate dalla normativa ARPA, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente.

In primo luogo, è importante che la rimozione della cisterna sia eseguita da una ditta specializzata autorizzata, in quanto la procedura di rimozione e bonifica richiede competenze specifiche e la gestione di rifiuti speciali.

La procedura di bonifica può variare a seconda della situazione e del tipo di cisterna, ma in generale prevede le seguenti fasi:

  1. Ispezione preliminare: l’azienda incaricata della rimozione esegue un’ispezione preliminare dell’area circostante la cisterna per identificare eventuali contaminazioni del suolo e dell’acqua.

  2. Rimozione del contenuto: viene svuotata la cisterna e il contenuto viene trasportato in un centro di smaltimento autorizzato.

  3. Rimozione della cisterna: la cisterna viene rimossa dal terreno.

  4. Verifica delle condizioni del suolo: viene effettuato un campionamento del suolo per verificare se è stato contaminato.

  5. Bonifica del suolo: se il suolo risulta contaminato, viene effettuata una bonifica per rimuovere la contaminazione. Il tipo di bonifica dipende dal tipo di contaminante e dal grado di contaminazione del suolo.

  6. Verifica finale: dopo la bonifica del suolo, viene effettuata un’ulteriore ispezione per verificare che non vi sia più presenza di contaminanti.

  7. Smaltimento dei rifiuti: i rifiuti generati dalla rimozione e dalla bonifica vengono smaltiti in modo sicuro e conforme alla normativa vigente.


In generale, il costo della bonifica e della rimozione della cisterna può variare a seconda delle dimensioni della cisterna, del tipo di contenuto e delle condizioni del suolo circostante. 

È importante sottolineare che la rimozione e la bonifica sono obbligatorie per legge e non possono essere evitate per risparmiare denaro.

Infine, è importante segnalare che la normativa ARPA prevede che la rimozione di una cisterna debba essere comunicata alle autorità competenti, che provvederanno a registrare l’avvenuta bonifica. In questo modo, si evita il rischio di future contestazioni e si contribuisce a proteggere l’ambiente.

Tuttavia, come già detto, la mancanza di comunicazione da parte del venditore costituisce un vizio occulto.

COSA SONO I VIZI OCCULTI E COME SONO REGOLAMENTATI

I vizi occulti sono regolamentati dal Codice Civile italiano (art. 1490-1495). Secondo la legge italiana, un vizio occulto è un difetto dell’immobile che non è visibile o riconoscibile durante l’ispezione dell’immobile, ma che rende l’immobile meno adatto all’uso per cui è stato acquistato o ne diminuisce il valore.

In caso di scoperta di un vizio occulto dopo l’acquisto dell’immobile, l’acquirente ha il diritto di agire contro il venditore per richiedere la risoluzione del contratto di compravendita o una riduzione del prezzo di acquisto. L’azione deve essere promossa entro un termine di un anno dalla scoperta del vizio e l’acquirente deve dimostrare che il vizio era presente al momento dell’acquisto dell’immobile e che non era evidente durante l’ispezione.

Il venditore, d’altra parte, è tenuto a garantire che l’immobile non abbia vizi occulti. Tuttavia, il venditore non è responsabile dei vizi che erano noti all’acquirente al momento dell’acquisto o che erano facilmente riconoscibili durante l’ispezione.

SE IL VENDITORE È IN MALAFEDE

Inoltre, se il venditore ha agito in mala fede o ha nascosto consapevolmente la presenza di un vizio occulto, l’acquirente ha il diritto di agire contro il venditore entro un termine di dieci anni dalla vendita e può richiedere il risarcimento dei danni subiti.

In generale, è importante che l’acquirente effettui una verifica approfondita dell’immobile prima di procedere all’acquisto e che il venditore fornisca tutte le informazioni necessarie sulla presenza di eventuali vizi o difetti dell’immobile. In caso di scoperta di un vizio occulto, l’acquirente dovrebbe consultare un avvocato specializzato in diritto immobiliare per valutare le possibili azioni legali da intraprendere contro il venditore.

IL RUOLO DELL’AGENZIA IMMOBILIARE

È quello di intervistare il venditore in fase di acquisizione dell’incarico di vendita e guidarlo alla fine di poter scoprire insieme la presenza di cisterne o altri vizi che potrebbero compromettere la serenità

dell’affare.

Inoltre sarebbe utile che l’agenzia immobiliare metta a disposizione del venditore un team di professionisti in grado di risolvere velocemente il problema.

C’è un modo per prevenire i vizi occulti e assicurare una vendita trasparente e senza sorprese: contattami per conoscere tutti i dettagli su come vendere casa in modo sicuro e garantito. Non aspettare oltre, contattami adesso, insieme possiamo fare la differenza.”

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